Un’iniezione di fiducia nel cuore manifatturiero del territorio novarese e una risposta concreta alla richiesta di personale altamente specializzato da parte dell’industria della moda. L’istituto Secoli di Novara ha raccolto i frutti delle prime tre edizioni del suo “Progetto Novara” e ha annunciato un importante rafforzamento della collaborazione con alcune delle più prestigiose case del Made in Italy: per sostenere i nuovi talenti della prototipia, il budget annuale destinato alle borse di studio salirà complessivamente a 60.000 euro.
L’85% dei diplomati assunto: i numeri dell’academy novarese
A spingere le aziende partner a rinnovare e incrementare l’investimento sono stati i risultati eccezionali registrati al termine del primo triennio di attività. I dati di placement mostrano infatti che oltre l’85% degli studenti diplomati ha trovato un’occupazione al termine del percorso formativo, mentre un ulteriore 6% ha preferito proseguire gli studi.
Tra i giovani inseriti professionalmente, circa la metà è stata assorbita direttamente dai brand partner che sostengono l’iniziativa, mentre la parte restante ha trovato collocazione in altre realtà produttive e aziende terziste di tutto il territorio nazionale. Una dinamica che risponde a una fame reale del mercato: nei soli ultimi sei mesi, la piattaforma placement dell’istituto Secoli ha registrato ben 33 ricerche aperte per la figura di prototipista.
I marchi che investono a Novara: da Gucci a Versace
Il modello formativo applicato a Novara è quello dell’academy di territorio, capace di intrecciare aule, laboratori e mondo dell’impresa. Per l’edizione in corso, tutti i 20 studenti partecipanti sono stati selezionati per svolgere uno stage retribuito della durata di 6 mesi, entrando così direttamente nei dipartimenti produttivi delle aziende partner per applicare sul campo le competenze manuali e tecniche acquisite durante il corso di Prototipia del Prodotto Moda.
La crescita del polo formativo Secoli e l’investimento delle grandi firme dell’abbigliamento si inseriscono in una fase complessa e delicata per il settore moda novarese. Proprio nelle scorse settimane, infatti, il territorio ha vissuto da vicino le tensioni legate alla vertenza del polo Alexander McQueen (gruppo Kering) di San Pietro Mosezzo, chiusasi dopo lunghe trattative sindacali con l’accordo per evitare licenziamenti forzati, gestendo gli esuberi attraverso un piano di uscite volontarie e incentivate. Il consolidamento di realtà accademiche come Secoli rappresenta in questo scenario una risorsa fondamentale per riqualificare e garantire continuità al capitale umano del territorio.
Il direttore Secoli: «Risultati che ci rendono orgogliosi»
A commentare il salto di qualità dell’iniziativa è stato Giorgio Secoli, direttore della sede di Novara: «Il dato più significativo è che i brand non si sono limitati a rinnovare la partnership, ma hanno scelto di aumentare il proprio investimento. È una scelta che nasce dai risultati concreti ottenuti in questi primi tre anni e che conferma quanto sia importante costruire una relazione stabile e strutturata tra formazione e industria»
Secoli ha inoltre rivolto un ringraziamento alle maison: «Il loro supporto va ben oltre il contributo economico: la disponibilità a mettere a disposizione competenze, esperienza e conoscenza diretta delle esigenze del settore, il confronto costante con l’istituto e il coinvolgimento nella valorizzazione dei giovani talenti rappresentano un contributo determinante per la qualità del percorso formativo. È grazie a una collaborazione così stretta tra imprese e formazione che possiamo preparare professionisti capaci di rispondere concretamente alle esigenze del mercato, mantenendo vivo e trasferendo alle nuove generazioni quel patrimonio di competenze tecniche, cultura del prodotto e sapere manifatturiero che rappresenta uno degli elementi distintivi della moda italiana».
Il sindaco Canelli: «Un modello che crea opportunità vere per i giovani»
Sulla stessa lunghezza d’onda si è espresso anche il sindaco di Novara, Alessandro Canelli, che ha evidenziato il valore strategico della scuola per l’intero tessuto economico cittadino: «Un traguardo importante quello che stiamo celebrando, ma soprattutto l’inizio di un percorso professionale che si apre con prospettive concrete. Novara, con l’istituto Secoli, ospita una realtà capace di attrarre investimenti e di costruire un legame forte con alcune delle eccellenze del Made in Italy. L’aumento delle borse di studio a 60.000 euro è un segnale importante: significa credere nel talento dei ragazzi e investire sul futuro della manifattura italiana».







