Nuova scuola Buscaglia, corsa contro il tempo vinta: lunedì gli alunni rientrano in classe

Non un classico taglio del nastro con tutti gli accorgimenti dell’inaugurazione, ma un momento altrettanto fondamentale: la consegna ufficiale del cantiere da parte della ditta costruttrice e il ringraziamento a chi, negli ultimi mesi, ha lavorato senza sosta. La nuova scuola primaria e dell’infanzia “Buscaglia” di via Fara è finalmente pronta ad accogliere gli studenti. A partire da lunedì, i ragazzi varcheranno le porte di una struttura completamente nuova, mettendo fine a un anno di “esilio” didattico nel plesso di San Rocco.

Il traguardo segna il capitolo finale (almeno per quanto riguarda gli interni) di un iter complesso e non privo di ostacoli, segnato dalle ben note controversie legate agli errori progettuali iniziali che avevano rallentato l’avvio delle operazioni.

I fondi PNRR e il progetto “pre-confezionato”

A ripercorrere le tappe della vicenda è stato l’assessore ai Lavori Pubblici, Rocco Zoccali, che non ha nascosto le difficoltà incontrate: «Quando nel 2021 il sindaco Canelli mi ha affidato l’incarico, raccomandandosi di tenere dritta la barra delle spese, avevamo a disposizione 110 milioni di euro di PNRR e non potevamo sforare. Il nostro gruppo e i tecnici hanno fatto i salti mortali per seguire e adattare un progetto che, di fatto, non era il nostro».

L’assessore ricorda infatti che la realizzazione della Buscaglia è frutto di un bando statale, con un progetto architettonico già preconfezionato a livello ministeriale. «Dovevamo assolutamente finire i lavori strutturali entro giugno 2026 per non perdere l’ingente finanziamento – ha sottolineato Zoccali – È stata una scelta difficile, ma l’unica possibile. Il risultato è che, dopo cinquant’anni di attesa, Novara ha una scuola tecnicamente più che moderna».

Canelli: «Non sarà il Duomo, ma l’urgenza era aprire»

Il sindaco Alessandro Canelli ha espresso sollievo per un traguardo che non era affatto scontato. «Abbiamo fatto il possibile per consentire alla scuola di essere frequentata già da lunedì, chiudendo il periodo di trasferimento a San Rocco. Noi abbiamo ereditato questo progetto calato dall’alto e i problemi in corso d’opera sono stati tantissimi. Forse da fuori l’edificio non sarà esteticamente paragonabile al Duomo – ha ammesso il primo cittadino – ma è sicuramente migliorabile. La cosa fondamentale è che la scuola ora c’è, è nuova, sicura e funzionale. Questo è il vero senso del PNRR: accedere a risorse per modernizzare il patrimonio pubblico. L’urgenza era questa e ci siamo riusciti».

I lavori esterni e il ruolo dell’azienda

A confermare la complessità del cantiere è intervenuto anche Fausto Cazzetta, rappresentante di SECAP SPA, l’azienda incaricata dei lavori: «Il primo passo è stato affrontare il cambiamento strutturale in corso d’opera, che si è portato dietro molte altre modifiche necessarie per migliorare concretamente la funzionalità dell’edificio. Lavorare e riadattare i piani mentre si costruisce non è mai facile, ma il risultato ci premia».

Se aule e corridoi sono pronti ad accogliere zaini e quaderni, il cantiere della Buscaglia non può dirsi ancora concluso al 100%. Come precisato dall’amministrazione, restano infatti da completare le sistemazioni esterne. L’erba del giardino dovrà essere seminata a ottobre, nel periodo climaticamente più idoneo, contestualmente alla piantumazione di una quindicina di nuovi alberi. Più lunghi, invece, i tempi per la parte posteriore dell’edificio, dove è prevista l’installazione dei giochi per i bambini e il completamento della recinzione definitiva.

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Immagine di Luca Galuppini

Luca Galuppini

25 anni, laureato con lode in Politics, Philosophy and Public Affairs all'Università degli Studi di Milano, lavora come addetto stampa.