Bambini, famiglie, caregiver, professionisti e cittadini insieme per parlare di Alzheimer attraverso la scuola, la divulgazione scientifica e i linguaggi dell’arte. Lunedì 21 settembre, in occasione della Giornata mondiale dedicata alla malattia, A.M.A. Novara propone l’iniziativa «Da 1 a 100 anni. Tutti insieme per l’Alzheimer», primo appuntamento del percorso che condurrà alla celebrazione dei trent’anni dell’associazione.
La manifestazione si svilupperà durante l’intera giornata tra il centro commerciale San Martino e l’Arengo del Broletto. Attiva a Novara dal 1997, A.M.A. si rivolge alle persone con Alzheimer e altre forme di demenza, ai familiari e agli operatori, affiancando alle attività di assistenza e sostegno iniziative di formazione, prevenzione e sensibilizzazione.
«Abbiamo voluto portare il tema dell’Alzheimer fuori dai contesti abituali e affrontarlo attraverso linguaggi e situazioni differenti – ha spiegato la presidente Maria Bocca –. Per questo l’iniziativa parte dai più piccoli. Parlare di Alzheimer con bambini e ragazzi, attraverso strumenti adeguati alla loro età, significa coinvolgere anche le famiglie e iniziare a costruire una cultura della cura, dell’attenzione all’altro e dell’inclusione».
La mattina, al centro commerciale San Martino, dopo i saluti istituzionali delle 9, saranno protagonisti una sessantina di alunni delle scuole primarie Bollini e Buscaglia e della secondaria Bottacchi. Dalle 9.30 parteciperanno a laboratori di lettura, racconto e disegno guidati dalle insegnanti. I lavori realizzati saranno poi distribuiti durante le XXV Giornate geriatriche novaresi, in programma il 27 e 28 novembre. La Scuola panificatori di Novara, in collaborazione con Confartigianato Imprese Piemonte Orientale, offrirà la merenda ai bambini.
Nel pomeriggio gli appuntamenti si sposteranno all’Arengo del Broletto. Alle 15.15 è prevista l’accoglienza con il Coro Lis, seguita dai saluti istituzionali e, alle 16.15, dalla presentazione del bando della seconda edizione del Premio di poesia “Città di Novara”. Dalle 16.30 spazio ad “Arie di libertà”, con intermezzi artistici.
Il momento divulgativo centrale sarà la tavola rotonda delle 17.15 dal titolo «Prendersi cura della persona con demenza: prevenzione e attenzioni». Interverranno il geriatra Aldo Biolcati, il nutrizionista Federico D’Andrea, la neurologa Fabiola De Marchi e la caregiver Elisabetta Bertolo. A moderare l’incontro sarà Luca Biolcati, coordinatore di A.M.A. Novara. Alle 18.30 seguirà l’appuntamento «L’Alzheimer merita un’altra occasione».
La giornata terminerà alle 21 con lo spettacolo teatrale “Nebbia” di Antonio Roma, portato in scena dalla compagnia Rise-Up. Un finale affidato al teatro per raccontare le emozioni, le relazioni e le esperienze delle persone con demenza e di chi vive accanto a loro.
«Parlare di Alzheimer significa parlare delle persone, delle famiglie e dei caregiver che ogni giorno affrontano un percorso difficile e hanno bisogno di essere sostenuti – afferma l’assessora comunale alle Politiche sociali Teresa Armienti –. Il Terzo settore svolge un ruolo fondamentale, offrendo servizi, ascolto e vicinanza».
Anche il vicepresidente del CST Novara-Vco, Daniele Giaime, ha sottolinea il valore di un’iniziativa «che coinvolge tutte le fasce della popolazione utilizzando linguaggi diversi, da quello scientifico al disegno, dalla poesia alla musica e al teatro».
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Per informazioni è possibile contattare il numero 377 1698513 oppure scrivere ad amanovaraonlus@gmail.com.








