Forza Italia era rimasta fuori dal consiglio comunale dopo il deludente risultato delle elezioni di maggio. Ora, a poco più tre mesi dal voto, il partito rientra dalla finestra portando tra le proprie fila Vincenzo Guarino (in foto), eletto all’opposizione nella lista civica Minera Sindaco.
Il passaggio sarà ufficializzato questa mattina, sabato 12 settembre, durante una conferenza stampa. Un annuncio che gli azzurri hanno scelto di celebrare in grande stile: accanto a Guarino sono attesi il ministro per la Pubblica amministrazione e segretario regionale del partito Paolo Zangrillo, la consigliera regionale Annalisa Beccaria e il segretario provinciale Diego Sozzani.
L’operazione consente a Forza Italia di mettere piede in un’aula dalla quale le urne l’avevano esclusa. Alle amministrative la lista azzurra, schierata a sostegno di Roberto Minera, si era fermata intorno al 4,25%, senza conquistare seggi. La stessa sorte era toccata alla Lega, mentre i posti riservati alla coalizione sconfitta erano andati allo stesso candidato sindaco, a Fratelli d’Italia e alla civica Minera Sindaco, con la quale erano stati eletti Francesco Dizdari e Guarino.
Il voto aveva così prodotto non soltanto la sconfitta del centrodestra dopo la burrascosa conclusione dell’amministrazione Binatti, ma anche un netto ricambio della rappresentanza politica trecatese. Dai banchi erano rimasti fuori diversi esponenti della vecchia guardia, compreso lo storico coordinatore cittadino di Forza Italia Giovanni Varone, candidato ma senza un numero di preferenze sufficiente per essere eletto.
Proprio all’interno del partito, intanto, Sozzani ha affidato la guida della sezione cittadina a Marina Minera, figlia del capogruppo di opposizione Roberto Minera e anche lei candidata nella lista di Forza Italia alle ultime amministrative. Una scelta che ha di fatto archiviato la lunga stagione di Varone e ridisegnato gli equilibri locali degli azzurri attorno alla famiglia Minera.
L’ingresso di Guarino completa dunque un’operazione politica su due fronti: da una parte il rinnovamento della struttura cittadina, dall’altra il recupero di una presenza istituzionale che il responso delle urne non aveva riconosciuto. Non è un dettaglio che il consigliere arrivi proprio dalla lista civica del capogruppo Minera, candidato sindaco indicato in campagna elettorale come espressione di Forza Italia e sostenuto dall’intero centrodestra.
Resta ora da capire quali conseguenze avrà il passaggio sugli assetti dell’opposizione. Sul piano numerico non cambia nulla: la maggioranza del sindaco Raffaele Sacco resta saldamente a quota 11 consiglieri. Su quello politico, invece, Forza Italia può nuovamente rivendicare un proprio rappresentante nell’assemblea cittadina, ottenuto però non attraverso le urne ma con un cambio di casacca a consiglio già insediato.








