Screening epatico gratuito: pazienti visitati grazie alla rete di Cometa e Sarpom

Ottanta cittadini presi in carico, sottoposti a esami strumentali gratuiti e visitati dagli specialisti dell’ospedale Maggiore di Novara. È il bilancio finale del progetto di prevenzione dei tumori e delle patologie epatiche promosso sul territorio dall’associazione C.O.M.E.T.A. (Chirurgia oncologica malattie epatiche tumori addominali), in stretta sinergia con la raffineria Sarpom di Trecate. Il percorso clinico, avviato nelle scorse settimane con l’esecuzione di ecografie addominali e prelievi ematici, si è concluso il 17 e 18 ottobre a Trecate e Cerano. Durante questa fase finale, i medici hanno restituito gli esiti degli esami, orientando i pazienti verso eventuali accertamenti di secondo livello e animando incontri di informazione pubblica sulle malattie del fegato.

L’iniziativa ha trasformato i due comuni dell’Ovest Ticino in un vero e proprio polo diffuso per la salute pubblica, mobilitando una vasta rete istituzionale e associativa. «L’adesione ha dimostrato quanto i cittadini comprendano l’importanza della prevenzione – hanno commentato il presidente di Cometa, Gabriele Panzarasa, e il direttore scientifico Raffaele Romito, ringraziando l’équipe medica del Maggiore e i numerosi partner. Un impegno rivendicato anche dal main sponsor dell’iniziativa: «Crediamo che essere un’impresa radicata nel territorio significhi contribuire concretamente al benessere della comunità», ha sottolineato l’amministratore delegato di Sarpom, Giuseppe Buonerba, evidenziando il valore strategico del “fare rete” tra sanità, aziende e terzo settore.

Archiviata la due giorni di screening epatico, la macchina organizzativa di Cometa guarda già al prossimo traguardo: il 15 novembre a Novara andrà in scena la “Camminata delle città”, un evento mirato a sensibilizzare l’opinione pubblica sull’incidenza e sulla cura del tumore del pancreas.

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