Bernardi dopo Conegliano-Igor Volley: «Abbiamo dato il massimo, rimane il rammarico»

Le parole del coach biancazzurro e di Lina Alsmeier

Si chiude al PalaVerde di Villorba la stagione 2025/26 della Igor Volley Novara, uscita sconfitta dalla Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano in gara 3 delle semifinali play-off. Le biancazzurre, costrette a vincere per provare ad allungare la serie almeno fino a gara 4 contro le attuali campionesse d’Italia in carica, hanno offerto una grande prestazione, costruendosi le occasioni giuste per provare a chiudere la gara ma senza riuscire a sfruttarle appieno.

Dopo un primo set di altissimo livello la Igor ha accusato la reazione di Conegliano, che ha subito alzato i giri del motore per tornare in parità, passando poi avanti nel computo totale ai vantaggi nel terzo parziale. Nell’ultimo quarto di gara la Igor è andata vicinissima al tie break, ma le pantere, dopo l’errore in battuta di Baijens, non hanno perdonato, aggiudicandosi la vittoria e il pass per la finale Scudetto contro una tra Scandicci e Milano.
La corsa della Igor si ferma dunque in semifinale per la quinta volta consecutiva dalla stagione 2021/22.

Le parole post partita di Lorenzo Bernardi e Lina Alsmeier

Ad analizzare la prestazione delle sue biancazzurre c’è Lorenzo Bernardi, coach della Igor Volley Novara. Al termine di una sfida giocata ad alto livello a Novara è mancato qualcosa per riuscire a portare a casa il risultato: «Oggi abbiamo sprecato delle occasioni che ci eravamo costruiti in maniera quasi perfetta. Non siamo riusciti a capitalizzarle, e sappiamo bene che a Conegliano non puoi regalare nulla».
Coach Bernardi non può però dirsi insoddisfatto della prestazione della squadra: «Penso che anche oggi abbiamo dato il nostro massimo, come abbiamo fatto per tutta la stagione. Poi è chiaro, rimangono il rammarico e l’amaro in bocca, perché quando vedi un risultato così vicino che lo puoi quasi agguantare e che poi alla fine ti scappa, spesso e volentieri per dei dettagli, è normale ci siano».

La stagione, ormai, è giunta al termine: qual è il bilancio su quanto fatto in questi mesi? «Credo che per questa squadra sia stata un’annata positiva, e che queste partite, nonostante siano state perse, servano molto per crescere, perché ti fai una grande esperienza a giocare così tanti set alla pari con la squadra più forte d’Italia. Alle mie giocatrici dico ancora una volta brave, perché per tutta la stagione hanno sempre dato tutto quello che avevano. Certe volte è stato sufficiente, certe volte no, però questo e lo sport e bisogna accettarlo, nel bene e nel male».

C’è poi Lina Alsmeier, schiacciatrice della Igor Volley Novara, a parlare nel post partita del PalaVerde. Tanta emozione, tanta amarezza nella voce della banda tedesca, ma anche tanto orgoglio per la prestazione: «Sono super orgogliosa di tutte noi, per come abbiamo lottato fino all’ultimo punto. Penso che abbiamo messo in mostra una grande prestazione oggi, e c’è amarezza per il fatto di non essere riuscite a vincere e portare la serie di nuovo a casa nostra. Abbiamo avuto delle ottime occasioni per battere Conegliano, ma non le abbiamo sfruttate a dovere. Ma per il resto sono orgogliosa della squadra, anche perché oggi, senza Tolok, non era per nulla facile. La prossima stagione torneremo più forti».

Nel finale di partita un altro momento importante: l’annuncio del ritiro dal volley giocato di Giulia Leonardi. Libero classe 1987, approdata a Novara nell’estate 2025, Leonardi chiude in maglia biancazzurra una carriera durata 23 stagioni, iniziata nel 2003 con il Club Cesena, dopo il momentaneo ritiro tra il 2021 e il 2023.
Nel corso della sua avventura Leonardi ha vinto uno Scudetto, una Coppa Italia, una Supercoppa Italiana e tre Coppe CEV, oltre ad aver indossato la casacca della Nazionale italiana tra il 2011 e il 2016.

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