Un momento di incontro per ringraziare la cittadinanza, celebrare i traguardi raggiunti e mostrare i frutti concreti della solidarietà. Giovedì 21 maggio, la sede di Anffas Novara si è animata per la tradizionale festa di primavera, accogliendo nei propri spazi soci, famiglie, donatori, volontari e numerosi amici dell’associazione.
I numeri della solidarietà: dalle scuole ai commercianti
Il cuore del pomeriggio è stato dedicato al resoconto delle ultime due grandi campagne di raccolta fondi, che hanno confermato il forte legame tra l’associazione e il territorio. La direttrice di Anffas Novara, Laura Lazzarotto, ha illustrato i risultati partendo dalla campagna natalizia “Fatti… una risata!“, che ha permesso di raccogliere 20.000 euro grazie alla diffusione di oltre tremila scatole di biscotti Ridolini, supportata dall’adesione di trenta esercizi commerciali.
A questa si aggiunge la campagna primaverile in corso, intitolata “Fiori… di testa“. L’iniziativa, che si basa sulla distribuzione di piantine di stagione, coinvolge attualmente otto istituti comprensivi, trentacinque scuole e oltre seimila famiglie. I fondi finora raccolti, pari a oltre 8.000 euro, sono interamente destinati a sostenere la “Bottega Verde”, il laboratorio orticolturale inclusivo che si svolge nella serra allestita nel giardino della sede. Numeri che, come sottolineato dalla direzione «hanno un significato profondo perché rappresentano la reale connessione con la comunità locale».
L’inclusione passa dai fatti e dalle scuole
L’evento è stato l’occasione per vivere direttamente gli spazi dell’associazione, mettendo in pratica l’inclusione. La presidente di Anffas onlus di Novara, Sabina Bovio, ha rimarcato: «L’importanza di dare l’esempio con i fatti e non solo con le parole. Proprio per questo motivo, accanto a chi è abitualmente impegnato nella serra speciale, i ragazzi e le ragazze delle scuole del territorio hanno animato il pomeriggio proponendo diversi laboratori creativi».
Gli studenti degli istituti comprensivi Bottacchi di Novara e Behar di Trecate hanno guidato il laboratorio “Fiori e sogni” realizzando oggetti con la tecnica degli origami, mentre i ragazzi dell’istituto Verjus di Oleggio hanno curato un atelier creativo costruendo una panchina che sarà installata nel giardino della struttura. Un’esperienza diretta fondamentale per i più giovani, pensata per attivare sentimenti di disponibilità verso il prossimo attraverso la condivisione reale.









