A Palazzo Natta i volti e la memoria degli anziani raccontano “L’altra Palestina”

Prosegue a Palazzo Natta il percorso espositivo “L’altra Palestina”, realizzato in collaborazione con Ohana Odv per raccontare attraverso la fotografia luoghi, persone e storie della Palestina al di là delle immagini che più frequentemente ne accompagnano il racconto pubblico.

La terza tappa della rassegna è stata inaugurata questa mattina con “Volti di Palestinesi”, mostra del fotografo palestinese Amjad Murrar e resterà visitabile negli spazi della Provincia di Novara, durante gli orari di apertura degli uffici, fino a venerdì 2 ottobre.

Dopo “C’era una volta Gaza”, dedicata alla vita nella Striscia prima del 7 ottobre 2023 attraverso le fotografie realizzate nel 2022 da Paolo Trainito, e “Dialoghi con la Palestina”, che attraverso gli scatti di Hamzi Hamado ha portato l’attenzione sui villaggi palestinesi distrutti durante la Nakba, il nuovo appuntamento sposta lo sguardo sulle persone.

Protagonisti delle fotografie di Murrar sono soprattutto i volti degli anziani palestinesi, uomini e donne appartenenti a comunità musulmane, cristiane ed ebraiche, testimoni di una storia che attraversa generazioni e di eventi che hanno segnato profondamente il territorio e le sue comunità. Attraverso i loro ritratti, la mostra sceglie di raccontare una Palestina meno visibile, affidando ai volti e alle tracce del tempo il compito di custodire e trasmettere memoria.

È proprio in questa terza esposizione che il titolo della rassegna, “L’altra Palestina”, assume un significato particolarmente evidente: l’obiettivo dell’intero progetto è stata infatti costruire, mostra dopo mostra, un racconto fatto non soltanto di conflitto e attualità, ma anche di vita quotidiana, paesaggi, memoria, identità e persone.

Amjad Murrar, 47 anni, è nato e vive a Gerusalemme. Padre di cinque figli, si dedica alla fotografia digitale dal 2005, concentrando il proprio lavoro principalmente sul ritratto, sul paesaggio e sulla natura. Nel corso degli anni ha fotografato diffusamente la Palestina, documentando territori, persone e patrimonio naturale.

«Con questa terza mostra prosegue un percorso che abbiamo scelto di ospitare a Palazzo Natta perché la cultura può offrire strumenti preziosi per conoscere realtà complesse senza ridurle a una sola immagine – sottolinea il Vicepresidente della Provincia di Novara Andrea Crivelli –. Dopo i luoghi di Gaza e la memoria dei villaggi, questa volta incontriamo direttamente i volti delle persone e, in particolare, quelli degli anziani: uomini e donne che portano con sé esperienze, identità e memoria. La fotografia ci invita così a fermarci, osservare e conoscere prima ancora di formulare un giudizio, lasciando spazio alle storie individuali dentro una vicenda collettiva molto più ampia».

«Ormai da anni, Ohana ODV cerca di parlare in modo differente della “questione palestinese” e di portare tale argomento in contesti diversi rispetto a quelli forse più tradizionali per tale tematica. Organizzare questa rassegna, giunta ormai al termine, all’interno della cornice di Palazzo Natta, in collaborazione con un’istituzione così importante come la Provincia, è stato per noi un onore – racconta la co-fondatrice e Presidente di Ohana ODV Anna Ida Russo –. Chiudiamo questa rassegna parlando degli ultimi tra gli ultimi, ma d’altra parte “…ohana significa che nessuno viene dimenticato o abbandonato…” e allora “L’altra Palestina”, in questo terzo incontro, diventa la palestina degli anziani, ritratti dal bravissimo Amjad Murrar, fotografo Cisgiordano che abbiamo avuto il piacere di conoscere nei nostri viaggi in West Bank. Invitiamo la popolazione a visitare questa bellissima mostra e a guardare i palestinesi negli occhi, occhi che possono essere musulmani, cristiani o anche ebrei, perchè la Palestina era “una e di tutti” e così dovrebbe tornare ad essere»

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