Il gospel americano e britannico torna al Teatro Coccia per due serate che uniscono concerti e formazione. Venerdì 25 e sabato 26 settembre, alle 21, la 22esima edizione del Novara Gospel Festival porterà in città Michael Stuckey, Sean McClaine, Carla Jane, Volney Morgan & New-Ye e The Group Fire, affiancati dal Brotherhood Gospel Choir e dal coro del workshop. Il programma si completerà domenica 27 settembre al Piccolo Coccia con una masterclass dedicata alla voce.
A presentare gli appuntamenti sono stati Paolo Viana e Sonia Turcato, fondatori del festival, che anche quest’anno hanno costruito un cartellone capace di mettere in dialogo la realtà corale novarese con interpreti internazionali.
«Il Novara Gospel Festival è ormai un appuntamento consolidato e riconoscibile nel panorama culturale della nostra città, capace di portare sul palcoscenico del Teatro Coccia artisti di livello internazionale e, allo stesso tempo, di creare importanti occasioni di incontro, formazione e crescita per musicisti e appassionati», ha dichiarato l’assessore alla Cultura del Comune di Novara Luca Piantanida. L’assessore ha sottolineato anche il ruolo del Brotherhood Gospel Choir e il valore della proposta formativa: «È un modo concreto per fare della cultura non soltanto uno spettacolo da vivere, ma anche un’opportunità di apprendimento, condivisione e crescita personale e artistica».
L’assessora alla Cultura della Regione Piemonte Marina Chiarelli ha invece richiamato i dati Siae sulla crescita del settore, evidenziando come gli spettacoli dal vivo attirino un pubblico sempre più ampio.
Come da tradizione, ad aprire la serata di venerdì 25 settembre sarà il Brotherhood Gospel Choir, diretto da Paolo Viana. Nato nel 1997, il coro novarese si avvicina ai trent’anni di attività con un percorso che comprende cinque Gospel Music Awards Italy, un GJF Award e collaborazioni con artisti come Kirk Franklin, Myron Butler e Richard Hartley.
Sul palco con il Brotherhood ci saranno Michael Stuckey, Sean McClaine e Carla Jane. Stuckey, originario di Cincinnati e residente ad Atlanta, torna a Novara con il suo repertorio gospel contemporaneo e il nuovo brano Yahweh Nissi. Dopo le esperienze come solista con Ricky Dillard & New G e Isaac Simpson, dal 2017 ha intrapreso una carriera autonoma. Ad affiancarlo sarà McClaine, musicista, produttore e arrangiatore di Charleston, suo storico collaboratore.
Dall’Inghilterra arriverà Carla Jane, cantante, vocal coach e direttrice corale. Cresciuta musicalmente nel coro della propria chiesa, ha collaborato con Donald Lawrence e Donnie McClurkin. Dal 2022 è una presenza abituale del festival novarese, dove segue anche il workshop corale.
La prima serata si chiuderà con Volney Morgan & New-Ye, ensemble londinese nato nel 2006, che intreccia gospel tradizionale e contemporaneo con influenze urban. Il gruppo, caratterizzato da armonie vocali, coreografie ed energia sul palco, ha condiviso concerti con Kirk Franklin, Tye Tribbett e CeCe Winans e ottenuto riconoscimenti tra cui un MOBO Award e il Premier Gospel Award come “Choir of the Year”.
Sabato 26 settembre l’apertura sarà affidata all’NGF Workshop Choir, formato dai partecipanti al percorso diretto da Carla Jane. Dopo mesi di preparazione e cinque giornate dedicate a vocalità, dinamiche, pronuncia e affiatamento, il coro porterà sul palco il risultato del lavoro svolto. Durante il concerto torneranno anche Stuckey e McClaine, prima di lasciare spazio agli statunitensi The Group Fire.
Originario di Newark, nel New Jersey, il quintetto è composto da Terelle, Juwan e Justin Cooper, Tajohn e Al Hill. Il loro stile, definito “Rhythm & Church”, fonde gospel, jazz e R&B. Vincitori di due Stellar Awards, hanno raggiunto il primo posto nelle classifiche Billboard Gospel Airplay e Mediabase Gospel Airplay con i singoli More Than Friends, Fix It e I Can Count On You.
La formazione proseguirà domenica 27 settembre al Piccolo Coccia, con la masterclass di canto condotta da Michael Stuckey e Sean McClaine. La giornata sarà rivolta a cantanti, coristi e solisti interessati ad approfondire tecnica, interpretazione, espressività e consapevolezza vocale.
Si rinnova infine la collaborazione con il Banco Alimentare del Piemonte. Durante le serate un punto informativo permetterà al pubblico di conoscere le attività dell’associazione e contribuire al sostegno delle persone in difficoltà. Lo scorso anno la raccolta di 1.400 euro ha consentito di distribuire 16 mila pasti.








