Torna anche per il 2026 il Memorial Giampaolo Ferrari, nato per ricordare la scomparsa dell’imprenditore novarese e giunto alla sua nona edizione. Un’iniziativa nata non solo per celebrare uno dei primi investitori nel progetto Igor Volley Novara, ma anche per dare qualcosa al territorio novarese. La sfida del prossimo 30 settembre (ore 20) contro la Reale Mutua Fenera Chieri ’76, infatti, avrà anche uno scopo benefico: i fondi raccolti in occasione del match saranno infatti devoluti ad Angsa, associazione che offre supporto alle famiglie e promuove i diritti dei soggetti autistici nel territorio.
È Paolo Ferrari, amministratore delegato di Comoli Ferrari, a fare gli onori di casa nel corso della presentazione di questa nona edizione del Memorial: «Tradizione e innovazione fanno parte della nostra storia imprenditoriale. E vale anche per questa iniziativa, ideata per commemorale non solo l’impegno e la passione di mio padre per questo sport ma anche la nascita e l’evoluzione di questo progetto a cui ha aderito fin dal principio. Quella con Chieri sarà ormai una prima prova del campionato, come di consueto. Ringrazio la squadra e lo staff non solo per i risultati in ambito nazionale e internazionale, ma anche per la straordinaria capacità umana, che credo non abbia paragoni e che è il punto di forza di questo progetto».
«Ricordo ancora quando partimmo, con Giampaolo, in questa avventura – ha aggiunto Fabio Leonardi, patron della Igor Volley Novara – Io non avrei mai scommesso su una longevità del genere di un progetto sociale e sportivo, ma poi è nato qualcosa di più: relazioni importanti tra noi imprenditori, che hanno giovato anche al territorio. Sono contento di essere ancora qui, dopo tanti anni, in cui abbiamo sempre aggiunto qualcosa con l’entusiasmo con cui siamo partiti».
Non solo un Memorial, ma anche un progetto sociale
Anche il sindaco di Novara, Alessandro Canelli, ha voluto omaggiare la figura di Giampaolo Ferrari, ricordandone l’importanza per il territorio novarese: «Giampaolo era un grande amante della città, e si è sempre caratterizzato per la capacità di capire l’importanza di investire nel sociale. Il testimone è stato brillantemente raccolto dalla sua eredità, e Comoli Ferrari è un punto di riferimento sempre più importante anche per l’Amministrazione comunale».
Da sottolineare, per il primo cittadino, anche il valore benefico del Memorial: «Sono felice che anche quest’anno venga mantenuto l’aspetto sociale di questa iniziativa, che va a valorizzare un altro progetto importante non solo di questo territorio, ma di tutto il Piemonte orientale. Anche noi siamo al lavoro con ANGSA, in qualità di Comune, per ampliare ulteriormente l’offerta per i ragazzi che frequentano il centro».
Spazio quindi alle parole di Priscila Beyersdorf Pasino, presidente di ANGSA Novara-Vercelli, che ha spiegato come verranno utilizzati i fondi raccolti dall’iniziativa: «Ci occupiamo di autismo, ma stiamo cercando di fare sempre più per la comunità, mettendo i nostri ragazzi al servizio di quest’ultima. Abbiamo aperto un bar aziendale dove i ragazzi lavorano a disposizione dei dipendenti, e il ricavato di questo Memorial andrà per un nuovo progetto, che riunisce servizi e comunità: dal nuovo Centro diurno Via Vai 14+ al Centro diurno Minori 10-18, insieme a Colibrì per i bambini dai 2 ai 10 anni. Ma Agorà 3.0 è soprattutto uno spazio aperto a tutti, anche agli anziani, dove i nostri ragazzi potranno incontrare gli altri e mettersi al servizio della comunità. Vogliamo costruire un luogo vivo, in cui ogni persona possa sentirsi parte, avere un ruolo e creare relazioni».
«Credo che la parola che racchiude lo spirito di questa iniziativa sia la parola “sfida” – ha aggiunto Elisabetta Franzoni, Assessore allo Sport della Città di Novara – Sfida perché Giampaolo è stato un imprenditore lungimirante, che ha portato la sua azienda ad essere un punto di riferimento per l’Europa con le radici ben ancorate nel territorio; per le sfida sportiva, un big match importante in vista del campionato; e la sfida di chi affronta, ogni giorno, le disabilità in famiglia. ANGSA opera sul nostro territorio da anni, e che continua a raccogliere sfide e a fare del proprio meglio».
Un Memorial atteso anche dai protagonisti
Una sfida importante anche per il gruppo squadra, come ha sottolineato la capitana della Igor Volley Novara Sara Bonifacio: «Siamo ormai agli sgoccioli della nostra preparazione, e il Memorial sarà anche quest’anno l’ultimo allenamento in vista del campionato. Speriamo sia una giornata importante, non solo per la sfida sportiva ma anche per ricordare la memoria di Giampaolo. Non è così semplice trovare aziende e società che sostengono così i progetti sociali, come accade qui a Novara. Spero il palazzetto sarà pieno, con la città pronta a dare il suo contributo a questa iniziativa».
Dello stesso parere anche il nuovo allenatore della Igor Volley, Massimo Barbolini: «L’ultima volta, lo scorso anno, ho vissuto questo Memorial dall’altro lato della rete. Per noi sarà un appuntamento importante, una partita amichevole, certo, ma pur sempre un derby molto sentito dai tifosi. Sarà il viatico di una stagione lunga e difficile, quindi speriamo di fare bene».
A chiudere, le parole della presidente della Igor Volley Novara, suor Giovanna Saporiti: «Giampaolo è sempre stata una persona che mi ha spinto ad andare avanti, nonostante le difficoltà. Lui ha spinto tanto perché questo progetto andasse avanti nel tempo, e il figlio Paolo ne incarna benissimo l’immagine. Questo è il momento che più di ogni altro mi fa sentire vicini, in cui più di ogni altro sento che siamo tutti insieme. Penso sia una delle qualità più grandi di questa società, la voglia di esserci insieme e mi auguro si possa andare avanti a lungo con questi desideri, volti al bene di tutti noi, della comunità e del territorio, oltre che dei giovani».








