Dall’idea all’impresa: quindici partecipanti completano il percorso di Camera di commercio e Istud

C’è chi raccoglie il testimone di un’azienda di famiglia e chi prova a costruire un’attività partendo da zero. Progetti diversi, dall’artigianato alla moda, dall’informatica all’agricoltura fino ai trasporti, accomunati dalla volontà di trasformare un’idea in un’impresa capace di stare sul mercato.

Sono i protagonisti dell’edizione 2026 di “Destinazione impresa: competenze per la nuova imprenditorialità”, il percorso formativo promosso dalla Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte in collaborazione con Isutd Business School.

Diciassette i partecipanti inizialmente selezionati tra i candidati provenienti dalle province di Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli, in prevalenza donne; quindici quelli che hanno completato il programma e ricevuto l’attestato conclusivo.

Il corso gratuito, articolato in circa trenta ore di didattica suddivise in cinque moduli, è stato rivolto a chi ha costituito un’impresa dal 2024 in avanti oppure sta valutando l’avvio di una nuova attività. L’obiettivo era fornire non soltanto conoscenze tecniche, ma anche gli strumenti necessari per comprendere se si possiedono l’attitudine e la mentalità richieste dal lavoro imprenditoriale.

«Se al lancio di questo percorso avevamo espresso la volontà di sostenere le buone idee, oggi possiamo affermare con soddisfazione di aver fornito strumenti concreti per trasformarle in realtà aziendali solide e sostenibili», ha dichiarato Cristina D’Ercole, vicesegretaria generale della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.

«Vogliamo accompagnare gratuitamente i partecipanti e offrire loro informazioni sulla mentalità d’impresa – ha aggiunto D’Ercole –. Questa iniziativa si affianca alle attività di orientamento che portiamo avanti in modo continuativo: aiutiamo gli aspiranti imprenditori a valutare la propria attitudine, a scegliere la forma giuridica più adatta e a conoscere le opportunità di finanziamento alle quali rivolgersi. In cinque anni abbiamo raggiunto circa 500 imprenditori».

Il programma ha affrontato alcune delle competenze considerate decisive per muoversi nei mercati attuali e futuri: dall’impiego dell’intelligenza artificiale generativa alla sostenibilità aziendale, fino alla gestione strategica dei gruppi di lavoro intergenerazionali. Spazio anche alle basi economiche e finanziarie, alle modalità di accesso ai capitali, alle dinamiche interne delle organizzazioni e allo sviluppo della leadership personale.

«Abbiamo costruito un percorso di trenta ore, distribuite in cinque moduli e affiancate dal lavoro individuale dei partecipanti – ha spiegato Marella Caramazza, direttrice di ISTUD Business School –. Sono state affrontate le competenze trasversali fondamentali per chi vuole fondare un’impresa: l’innovazione e l’intelligenza artificiale, ma anche un’alfabetizzazione economico-finanziaria che non può mancare, l’accesso ai capitali, le dinamiche organizzative e la leadership personale».

Otto dei profili ritenuti più meritevoli sono stati inoltre selezionati per partecipare alla Challenge imprenditoriale, ottenendo l’accesso a sessioni individuali di business coaching finalizzate ad accelerare lo sviluppo e il posizionamento dei rispettivi progetti.

Al termine delle attività, chi ha garantito la frequenza richiesta e superato la verifica finale ha ottenuto un open badge ufficiale, che certifica le competenze acquisite durante il percorso.

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Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore