Sciopero McQueen, mercoledì il corteo attraversa il cavalcavia Porta Milano e arriva in Prefettura

Domani mattina, mercoledì 20 maggio, la vertenza Alexander McQueen uscirà definitivamente dai cancelli dello stabilimento per riversarsi sulle strade della città. Dopo settimane di tensioni per i 38 esuberi annunciati nel sito novarese del gruppo Kering, i sindacati hanno proclamato uno sciopero con corteo che attraverserà uno dei principali snodi viabilistici cittadini, il cavalcavia di Porta Milano, con inevitabili ripercussioni sul traffico.

Il ritrovo è fissato per le 9.30 in via Visconti, davanti alla sede Kering. Da lì, alle 10, partirà il corteo che percorrerà via Leonardo da Vinci, attraverserà il cavalcavia di Porta Milano poi corso Cavallotti – dove è prevista anche una sosta simbolica sotto la sede di Confindustria – per poi proseguire in corso Mazzini fino ad arrivare in piazza Matteotti intorno alle 11.

Una mobilitazione che rischia quindi di paralizzare per diverso tempo uno degli accessi più trafficati alla città, proprio nelle ore di punta della mattinata lavorativa. Il passaggio del corteo sul cavalcavia comporterà rallentamenti e possibili blocchi temporanei della circolazione tra Sant’Agabio e il centro cittadino.

Al centro della protesta resta la crisi che ha colpito Alexander McQueen, marchio del gruppo Kering, con 54 licenziamenti annunciati nei tre siti italiani dell’azienda, di cui 38 concentrati proprio nello stabilimento di Novara. Una situazione che sindacati e lavoratori temono possa diventare il primo segnale di una riorganizzazione più ampia del colosso francese del lusso, presente sul territorio anche con altri marchi come Gucci e Balenciaga.

Nelle scorse settimane i rappresentanti dei lavoratori avevano denunciato l’assenza di ammortizzatori sociali e contestato duramente le modalità con cui sarebbe stata gestita la procedura.

Una volta arrivati in piazza Matteotti, dopo un breve intervento pubblico, i rappresentanti sindacali saranno ricevuti dal prefetto Francesco Garsia oltre che dal sindaco Alessandro Canelli e dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio. Alla manifestazione hanno già annunciato la loro partecipazione numerosi consiglieri comunali, in una vertenza che da settimane ha ormai assunto anche un forte peso politico oltre che occupazionale.

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Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore