
Caso Delmastro, Elena Chiorino si dimette da assessore regionale
Le dimissioni diventano definitive. Dopo il passo indietro dalla vicepresidenza della Regione, Elena Chiorino lascia anche l’incarico di assessore, dando una svolta a una situazione

Le dimissioni diventano definitive. Dopo il passo indietro dalla vicepresidenza della Regione, Elena Chiorino lascia anche l’incarico di assessore, dando una svolta a una situazione

La resa dei conti è solo rimandata, ma le prove generali andate in scena oggi a Palazzo Cabrino confermano che la maggioranza di centrodestra sta

A febbraio aveva affermato di aderire al progetto politico del generale Roberto Vannacci, a metà marzo di averci ripensato e di essere tornato tra le

Fratelli d’Italia prova a trasformare una fase complessa in un punto di rilancio politico. Dopo i mesi segnati da fuoriuscite e tensioni interne, tra Novara

La corsa verso le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio a Trecate si arricchisce di un nuovo tassello all’interno della coalizione di centrosinistra. Questa

Non è stata una semplice presentazione di lista, ma un atto politico vero e proprio. Con toni duri, rivendicazioni identitarie e attacchi frontali agli ex

Se qualcuno pensava che la recente scissione all’interno del centrodestra novarese si sarebbe consumata sottotraccia, il consiglio comunale di questa mattina ha spazzato via ogni

Novara si è distinta in provincia per essere l’unica città in cui ha vinto il “no” al referendum costituzionale sulla giustizia, un risultato che è

Le dimissioni annunciate poco fa di Andrea Delmastro da sottosegretario alla Giustizia aprono un nuovo fronte politico in Piemonte e riaccendono lo scontro già esploso

Il risultato del referendum consegna un Paese spaccato non tanto lungo le tradizionali linee politiche, quanto lungo una frattura geografica sempre più evidente: quella tra

Le dimissioni diventano definitive. Dopo il passo indietro dalla vicepresidenza della Regione, Elena Chiorino lascia anche l’incarico di assessore, dando una svolta a una situazione che si trascinava da giorni e che aveva già messo sotto pressione la maggioranza di centrodestra in Piemonte. L’esponente di Fratelli d’Italia, coinvolta nella vicenda

La resa dei conti è solo rimandata, ma le prove generali andate in scena oggi a Palazzo Cabrino confermano che la maggioranza di centrodestra sta camminando su un campo minato. Il consiglio comunale di questa mattina si è aperto all’insegna dell’altissima tensione, scatenata dalla richiesta del capogruppo del Partito Democratico, Nicola

A febbraio aveva affermato di aderire al progetto politico del generale Roberto Vannacci, a metà marzo di averci ripensato e di essere tornato tra le fila di Fratelli d’Italia, questa mattina di sostenere la candidatura a sindaco di Roberto Minera. Ora Giorgio Ingold scioglie definitivamente le riserve e annunciato di

Fratelli d’Italia prova a trasformare una fase complessa in un punto di rilancio politico. Dopo i mesi segnati da fuoriuscite e tensioni interne, tra Novara e Trecate, il partito rivendica oggi una crescita numerica e, soprattutto, un rafforzamento del proprio radicamento amministrativo sul territorio dell’Est Sesia e della Bassa novarese.

La corsa verso le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio a Trecate si arricchisce di un nuovo tassello all’interno della coalizione di centrosinistra. Questa mattina, 28 marzo, è stata infatti presentata ufficialmente “Civica Trecate”, la lista civica che scende in campo per sostenere la candidatura a sindaco di Raffaele

Non è stata una semplice presentazione di lista, ma un atto politico vero e proprio. Con toni duri, rivendicazioni identitarie e attacchi frontali agli ex alleati, prende forma a Trecate “Futuro Trecatese”, una delle liste civiche a sostegno della candidatura a sindaco di Rosa Criscuolo, che al momento può contare

Se qualcuno pensava che la recente scissione all’interno del centrodestra novarese si sarebbe consumata sottotraccia, il consiglio comunale di questa mattina ha spazzato via ogni illusione. I banchi di Palazzo Cabrino si sono trasformati nel palcoscenico di una vera e propria resa dei conti tra i “ribelli” di Alleanza Novarese

Novara si è distinta in provincia per essere l’unica città in cui ha vinto il “no” al referendum costituzionale sulla giustizia, un risultato che è maturato prevalentemente nell’area centrale ed anche nei quartieri più residenziali a ridosso del centro, mentre nelle frazioni e in buona parte della periferia, in particolare

Le dimissioni annunciate poco fa di Andrea Delmastro da sottosegretario alla Giustizia aprono un nuovo fronte politico in Piemonte e riaccendono lo scontro già esploso in mattinata in consiglio regionale. Un effetto domino che ora investe direttamente la vicepresidente Elena Chiorino, come Delmastro in quota Fdi, come finita nel mirino

Il risultato del referendum consegna un Paese spaccato non tanto lungo le tradizionali linee politiche, quanto lungo una frattura geografica sempre più evidente: quella tra grandi città e territori. Se a livello nazionale il no si impone nei principali centri urbani e nei capoluoghi, il sì trova invece terreno fertile