La speranza a cui l’intera comunità si era aggrappata si è purtroppo spenta nelle scorse ore. Il ragazzo di 16 anni soccorso ieri pomeriggio, dopo aver rischiato l’annegamento nelle acque del Lago d’Orta antistanti il lido di Gozzano, è tragicamente deceduto all’ospedale Molinette di Torino.
I disperati tentativi di salvataggio
Nonostante la prontezza della macchina dei soccorsi, il quadro clinico del giovane si era rivelato fin da subito estremamente critico. Il dramma si è consumato nella giornata di ieri, 9 giugno: intorno alle 16.25 era scattato l’allarme quando il ragazzo è stato recuperato dall’acqua completamente privo di sensi e in arresto cardio-respiratorio.
In quegli attimi concitati, la presenza provvidenziale di un infermiere fuori servizio aveva permesso di avviare immediatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare, supportate dall’uso del defibrillatore presente nella struttura balneare. Pochi minuti dopo erano intervenuti i sanitari del 118 da Borgomanero e l’elisoccorso decollato da Borgosesia.
Il tragico epilogo in ospedale
Dopo le primissime cure prestate direttamente sulla spiaggia per cercare di stabilizzarne i parametri vitali, il sedicenne era stato trasferito d’urgenza in volo verso il capoluogo regionale. Purtroppo, il prolungato arresto cardiaco e le gravi conseguenze della prolungata anossia non gli hanno lasciato scampo. Nonostante i medici abbiano tentato fino all’ultimo l’impossibile per salvargli la vita, le condizioni del giovane sono precipitate fino al drammatico e definitivo epilogo.








