Miasino diventa il Borgo delle Buste Dipinte: una settimana dedicata alle lettere scritte a mano

Fino al 26 luglio Miasino si trasforma in un luogo dove il tempo rallenta e la scrittura torna protagonista. Il borgo affacciato sul Lago d’Orta ospita infatti la prima edizione del “Borgo delle Buste Dipinte e delle lettere”, progetto speciale del Festival delle Lettere realizzato in collaborazione con la Pro Loco e il Comune di Miasino, con il patrocinio del Distretto Turistico dei Laghi, Monti e Valli dell’Ossola e del Parco della Fantasia Gianni Rodari.


Per sei giorni il paese sarà animato da mostre, laboratori, letture e installazioni diffuse, con l’obiettivo di riscoprire il piacere della scrittura a mano e della corrispondenza epistolare, valorizzando al tempo stesso il territorio. Cuore della manifestazione sarà Villa Nigra, storica dimora seicentesca che ospiterà la Casa delle Lettere, l’archivio del Festival dove i visitatori potranno leggere una selezione delle lettere raccolte nel corso delle venti edizioni della manifestazione. All’interno della villa sarà allestita anche la mostra delle Buste Dipinte, un’esposizione che raccoglie oltre 800 elaborati realizzati da bambini delle scuole primarie del Lago d’Orta, ma anche di Novara e Vercelli. Le semplici buste da lettera, fornite dal partner Favini, sono state trasformate in vere e proprie opere d’arte attraverso il disegno e la creatività dei più piccoli.


Accanto alla mostra sono previsti tre laboratori dedicati ai bambini, curati da Maddalena Berliat e Camilla Carminati, che permetteranno di sperimentare tecniche artistiche con carta e colori grazie alla collaborazione con Fibracolor. Villa Nigra ospiterà inoltre la mostra “Corrispondenza della Prima Guerra Mondiale”, una raccolta di lettere e cartoline provenienti dall’archivio della Parrocchia di San Zenone di Fossalta di Portogruaro, curata da Andrea Battiston. Un percorso che racconta, attraverso le parole di soldati e profughi, come durante il primo conflitto mondiale la scrittura sia diventata uno strumento essenziale per condividere paure, speranze e affetti.

Il programma prevede anche momenti dedicati alla lettura. Domenica 26 luglio il cortile di Villa Nigra ospiterà un reading con lo scrittore e libraio Alessandro Barbaglia, mentre ogni sera saranno lette due lettere davanti al pubblico. Chi conserva una lettera speciale nei propri cassetti potrà inoltre leggerla e registrarla per il podcast Open Letters, condotto dallo stesso Barbaglia.

Sabato 25 luglio sarà invece la volta della Cena delle Lettere, organizzata dalla Pro Loco nel cortile del Municipio, occasione di incontro tra residenti e visitatori. L’intero centro storico sarà coinvolto da installazioni e tappe tematiche, tra cui l’Ufficio delle Emozioni, uno spazio dove scegliere carta decorata, scrivere una lettera e lasciarla nei bauli allestiti nel cortile di Villa Nigra, contribuendo così a un archivio collettivo di storie ed emozioni. Tra i partner dell’iniziativa figura anche l’Adventure Park Le Pigne.

Il Borgo delle Buste Dipinte nasce con l’intento di riportare adulti e bambini a un ritmo più lento, riscoprendo il valore del gesto della scrittura e dell’immaginazione attraverso un’esperienza che unisce cultura, arte e territorio. L’evento è aperto fino al 26 luglio, con orario dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 20, con aperture serali in occasione degli appuntamenti in programma. La mappa completa e il calendario delle iniziative sono disponibili sul sito dedicato.

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