Igor Volley, primo allenamento congiunto: le zanzare sconfitte da Bergamo

Un’amichevole per iniziare ad ingranare e riassaggiare il campo in vista della stagione 2026/27. La Igor Volley Novara ha ospitato al Pala Igor la Choruslife Bergamo 1991 per il primo allenamento congiunto della pre-season, in una sfida di tre set con tante rotazioni ed esperimenti.

Come sestetto iniziale Dario Simoni si affida a Carraro in regia con Grobelna opposta, Tolok e Perinelli in banda e Squarcini insieme a Bonifacio come coppia centrale, mentre il libero è Giulia De Nardi. Mister Cervellin risponde con la diagonale composta da Allaou e Bassi, Stigrot e Pietrini come schiacciatrici e il tandem Babatunde-Van Avermaet al centro, con Rocca come libero.

Spicca la prestazione di Tatiana Tolok, apparsa in ottima forma fin dai primi scambi: nonostante lo spostamento in posto quattro la russa classe 2003 si mantiene su ottimi numeri in attacco, facendo bene anche in ricezione. C’è sicuramente ancora da lavorare sull’intesa con De Nardi, ma i primi risultati di queste settimane di pre-season fanno ben sperare in vista della stagione ufficiale. Tolok fa bene anche a muro, aiutando le centrali, anche se l’impressione generale è che su questo aspetto ci sia ancora qualcosa da migliorare.

Tra i volti nuovi bene Grobelna, così come Perinelli, apparsa in crescita nel corso della gara. Trova spazio anche Malinov, impiegata soprattutto per far rifiatare una Carraro non al top della forma. Meno impiegate, invece, Awoleye e Bartolini, utilizzate a spezzoni ed entrate in pianta stabile nel sestetto azzurro nella seconda parte del terzo set della gara.

Igor Volley, si ricomincia ad ingranare

Match giocato su buoni livelli da parte di Novara, che ha messo in mostra un’ottima pallavolo soprattutto nel corso del primo set. Durante il secondo parziale, invece, le zanzare sono apparse un po’ più in difficoltà: pur giocando a ritmi alti, è mancata un po’ di precisione in attacco e in fase difensiva, complice anche un po’ di mancanza d’intesa e una condizione fisica non ancora al top. Discorso diverso per Bergamo, che ha già affrontato un’amichevole in questa pre-season lo scorso 31 agosto e che, di conseguenza, ha già iniziato a scaldare i giri del motore.

La sfida si chiude in tre set, con il punteggio di 1-2 per le ospiti (25-19, 16-25, 22-25). Ma il risultato è l’unica cosa che fa storcere il naso a Dario Simoni: «Al di là del punteggio ho visto una squadra molto combattiva, che ha messo in mostra una buona pallavolo giocando su buoni livelli. Abbiamo tenuto bene in ricezione, calando nel finale, ma è solo questione di abitudine. C’è sicuramente ancora qualcosa da limare, ma è normale a questo punto della preparazione. Siamo sulla strada giusta».

Ma su cosa c’è bisogno di lavorare? «C’è ancora il problema dei primi tempi, su cui stiamo lavorando. Poi l’intesa Tolok-De Nardi, ci sono state alcune situazioni che, con il passare del tempo, sono sicuramente risolvibili». Proprio Tolok, però, sembra essersi riadattata bene al ruolo di schiacciatrice: «Sta lavorando duramente sulla ricezione, e devo dire che sono soddisfatto di quanto ha fatto oggi. Penso abbia avuto una ricezione negativa, o forse poco di più».
Aiuta anche la regola sul potersi posizionare durante la battuta avversaria: «Sicuramente è positiva, anche se sono le ragazze stesse a non esserci abituate, per cui a volte questa cosa le manda in difficoltà. Ma ripeto: con il tempo sono problemi che si possono tranquillamente risolvere».

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