Inizia una nuova avventura educativa per i bambini della scuola dell’infanzia Collodi di via Spreafico. Grazie a un intervento mirato di riqualificazione, il cortile interno del plesso scolastico è stato trasformato in una vera e propria “aula didattica all’aperto”. Il progetto è diventato realtà grazie al supporto operativo di Assa, che ha deciso di aderire con entusiasmo all’iniziativa dell’istituto, restituendo alla comunità uno spazio sicuro, funzionale e pronto per essere attrezzato per le attività all’aria aperta.
L’obiettivo alla base dell’intervento è quello di offrire ai piccoli alunni un ambiente stimolante in cui poter svolgere lezioni, laboratori creativi e momenti di socializzazione a diretto contatto con la natura, seguendo i moderni principi pedagogici della cosiddetta outdoor education.
I lavori: pavimenti antitrauma, staccionate ecologiche e cantieri sociali
L’intervento ha cambiato radicalmente il volto dell’area esterna. Il personale operativo di Assa ha lavorato in sinergia con i lavoratori impiegati nei cantieri per l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, un’iniziativa sociale promossa in collaborazione con il Comune di Novara.
Le squadre hanno provveduto alla posa di una speciale pavimentazione antitrauma in gomma – materiale già a disposizione dell’istituto scolastico – per garantire la massima sicurezza nell’area dedicata alle attività motorie. Per valorizzare e delimitare in modo ordinato gli spazi destinati al gioco, al giardino e al futuro orto didattico, è stata installata una staccionata ecologica realizzata in plastica riciclata. I lavori si sono poi conclusi con il ripristino dell’impianto di irrigazione e una profonda operazione di manutenzione generale del verde, restituendo decoro e piena fruibilità a tutto il cortile.
L’innovazione pedagogica: imparare facendo
Dal punto di vista prettamente scolastico, l’iniziativa rappresenta un passo importante verso una didattica sempre più innovativa. La dirigente scolastica dell’istituto comprensivo Bottacchi, Alba Marina Albanese, ha spiegato che «il progetto si ispira alle linee guida delle avanguardie educative di Indire, puntando a sfruttare il nuovo spazio per sviluppare le competenze relazionali e cognitive dei bambini in un’ottica di piena inclusione».
Un entusiasmo condiviso dalla maestra Michela Mercalli, referente dell’iniziativa. «Il corpo docente – ha raccontato – sentiva la necessità di superare la didattica convenzionale, un traguardo che richiede inevitabilmente di ripensare gli spazi e le esperienze offerte ai bambini. La nuova aula permetterà di imparare facendo: lo spazio prevederà presto angoli dedicati alla manipolazione di sabbia e acqua, oltre ad aree specifiche per osservare e curare le piccole coltivazioni che nasceranno dalla creatività degli insegnanti».
Il plauso delle istituzioni: un investimento per la comunità
L’opera ha raccolto l’apprezzamento unanime dei vertici aziendali e dell’amministrazione comunale. Il presidente di Assa, Gaetanino D’Aurea, ha ribadito la convinzione che «gli spazi verdi rappresentino una risorsa educativa inestimabile, capace di stimolare fin dall’infanzia il rispetto per l’ambiente». Sulla stessa linea il direttore generale Alfredo Amman, che ha sottolineato «l’impegno proattivo dell’azienda municipalizzata nella cura del territorio e nella creazione di valore tangibile per la collettività».
Soddisfazione è stata espressa anche da Palazzo Cabrino. L’assessora all’Ambiente, Elisabetta Franzoni, ha elogiato «il percorso educativo innovativo e il coinvolgimento dei lavoratori dei progetti sociali», mentre l’assessora all’Istruzione, Giulia Negri, ha definito il nuovo cortile «non come una semplice riqualificazione, ma come un vero investimento sulla qualità dell’esperienza scolastica, capace di sviluppare nei bambini autonomia, curiosità e un profondo legame con la natura».








