Il novarese Francesco Borelli mantiene la promessa a Carla Fracci: nasce “Carla With Love”

Una promessa fatta a Carla Fracci diventa uno spettacolo: il novarese Francesco Borelli (in foto secondo da sinistra) porta alla Reggia di Venaria e a Palazzo Reale un balletto dedicato alla vita e alla carriera della grande étoile italiana.

“Carla With Love” andrà in scena venerdì 16 ottobre alle 21 nella Citroniera della Reggia di Venaria e mercoledì 21 ottobre, sempre alle 21, nel Salone delle Guardie Svizzere dei Musei Reali di Torino. Il progetto è stato presentato mercoledì 2 settembre al Grattacielo Piemonte e si inserisce nella programmazione delle Residenze Reali Sabaude.

L’idea nasce da una promessa personale fatta anni fa a Carla Fracci da Borelli, danzatore originario di Novara, oggi giornalista ed event manager. «Ho avuto l’enorme privilegio di condividere con lei innumerevoli momenti – racconta –. Ciò che mi colpiva era la persona al di là del mito, la donna oltre la leggenda. Le promisi che un giorno avrei realizzato uno spettacolo per omaggiare la donna e l’artista. Oggi quella promessa è stata mantenuta».

Carla Fracci, scomparsa nel 2021, lo scorso 20 agosto avrebbe compiuto 90 anni. Lo spettacolo ne ripercorre attraverso la danza i momenti più significativi della vita e della carriera, dagli affetti agli incontri, fino ai grandi ruoli che l’hanno resa una delle figure più importanti del balletto internazionale.

A firmare la coreografia e la regia è Stefania Ballone, danzatrice del Teatro alla Scala di Milano. «La sua eredità non appartiene soltanto alla memoria – sottolinea –: è un bene vivo e prezioso, che richiede cura, studio e attenzione e deve essere tramandato alle nuove generazioni. Il senso più profondo dello spettacolo è continuare a farlo vivere».

A interpretare Carla Fracci sarà Martina Arduino, prima ballerina del Teatro alla Scala, nata a Moncalieri e cresciuta artisticamente a Torino prima dell’ingresso alla Scuola di ballo dell’Accademia scaligera. Un ritorno in Piemonte che aggiunge un significato personale al ruolo.

Al suo fianco ci sarà Jacopo Bellussi, principal soloist de Les Ballets de Monte-Carlo, chiamato a interpretare Beppe Menegatti e le principali figure maschili della vita artistica e privata della danzatrice. Il corpo di ballo è composto da Giulia Gemma Manfrotto, Martina Scaglione, Cristian Prebibaj e Raffaele Sibilio.

La drammaturgia è di Serge Honegger, le musiche originali di Mirko Matera e il disegno luci di Valerio Tiberi e Alessandro Manni. Particolare attenzione è riservata ai costumi: quelli di repertorio provengono dal Teatro alla Scala e dal Balletto di Siena, mentre la Fondazione Cerratelli di Pisa ha concesso alcuni abiti originali appartenuti a Carla Fracci.

«Con questo spettacolo rendiamo omaggio a una delle figure più alte della cultura italiana e mettiamo in dialogo la grande danza con luoghi che rappresentano l’identità e la storia del Piemonte», afferma l’assessora regionale alla Cultura Marina Chiarelli.

Per Palazzo Reale si tratterà anche di un debutto: sarà infatti la prima volta che i suoi spazi ospiteranno uno spettacolo di danza classica contemporanea. In occasione della replica del 21 ottobre, il biglietto comprenderà la visita libera al primo piano del palazzo dalle 19 alle 21.

I biglietti per entrambe le serate costano 28 euro, con riduzione a 25 euro per possessori dell’Abbonamento Musei, under 26, persone con disabilità e accompagnatori. L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i sei anni.

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