
La memoria vegetale
Ho il non irrilevante privilegio di essere tra uno dei duemila possessori di un volumetto di Umberto Eco. Si tratta di un libro edito nel

Ho il non irrilevante privilegio di essere tra uno dei duemila possessori di un volumetto di Umberto Eco. Si tratta di un libro edito nel

“…Anche quando vado nelle altre città, una delle cose che mi piace fare è guardare le case. Che bello sarebbe fare un film fatto solo

Da qualche settimana davanti ad una nota libreria del centro città (ma suppongo anche altrove), si vedono anomale code. Non si tratta solo di code

Se la mostra “Piero Fornasetti, Theatrum Mundi”, nel Complesso Monumentale della Pilotta a Parma, non fosse stata inaugurata il 5 marzo scorso, cioè prima del

Nelle interviste degli ultimi anni, Francesco Guccini ha sempre posto l’accento sulla sua aspirazione a diventare, non già un cantautore, ma uno scrittore. Alla fin

L’ultima fatica dell’opinionista del Corriere della Sera, Massimo Gramellini, è sullo spreco del denaro pubblico. Senza troppi giri di parole afferma che durante il lockdown

“Come ordinare una biblioteca” (Adelphi), è l’ultima libro di Roberto Calasso. Purtroppo, come qualche volta accade quando l’operazione editoriale prevale su altre questioni, il volumetto,

Dopo che il “giuslavorista” (vorrei conoscere chi ha inventato questo termine), per eccellenza, Pietro Ichino, ha detto che lo smart working è un modo per

Quando frequentavo le elementari amavo scrivere piccole filastrocche su personaggi storici, scienziati, filosofi. E così mi cimentai su Isaac Newton. “Newton fisico dormiente con la

Colpa (o merito) del lockdown forzato e del dopo-lockdown volontario, in questi mesi ho letto più del solito e visto meno del solito, ma ho

Ho il non irrilevante privilegio di essere tra uno dei duemila possessori di un volumetto di Umberto Eco. Si tratta di un libro edito nel 2007 dalla piccola casa editrice Rovello. Le copie sono numerate ed io sono possessore della copia numero 727. Potreste tranquillamente dire “e chi se ne

“…Anche quando vado nelle altre città, una delle cose che mi piace fare è guardare le case. Che bello sarebbe fare un film fatto solo di case…” Sono le parole di Nanni Moretti in “Caro diario”, film-culto per i morettiani D.O.C. quale io sono. Il piano sequenza di Nanni sulla

Da qualche settimana davanti ad una nota libreria del centro città (ma suppongo anche altrove), si vedono anomale code. Non si tratta solo di code dovute alla pandemia. Sono code che, più o meno, si rivedono sempre in questo periodo dell’anno. Una volta si vedevano dopo ferragosto, ma adesso si

Se la mostra “Piero Fornasetti, Theatrum Mundi”, nel Complesso Monumentale della Pilotta a Parma, non fosse stata inaugurata il 5 marzo scorso, cioè prima del lockdown che ha sconvolto le nostre abitudini, avrei potuto pensare che Barnaba Fornasetti, Valeria Manzi e Simone Verdi, curatori dell’esposizione, avessero preso spunto dagli stadi

Nelle interviste degli ultimi anni, Francesco Guccini ha sempre posto l’accento sulla sua aspirazione a diventare, non già un cantautore, ma uno scrittore. Alla fin fine Guccini è diventato tutte e due le cose con buon successo. Se però la carriera di cantautore è destinata ad entrare nella storia della

L’ultima fatica dell’opinionista del Corriere della Sera, Massimo Gramellini, è sullo spreco del denaro pubblico. Senza troppi giri di parole afferma che durante il lockdown i dipendenti statali sono stati a casa a prendere lo stipendio senza fare nulla, o meglio a fare Smart working che, secondo l’opinionista, equivale a

“Come ordinare una biblioteca” (Adelphi), è l’ultima libro di Roberto Calasso. Purtroppo, come qualche volta accade quando l’operazione editoriale prevale su altre questioni, il volumetto, o almeno il suo titolo, è vagamente ingannatorio, poiché delle biblioteche effettivamente si parla, ma nel “pacco regalo” Calasso ci infila anche altri due brevi

Dopo che il “giuslavorista” (vorrei conoscere chi ha inventato questo termine), per eccellenza, Pietro Ichino, ha detto che lo smart working è un modo per imboscarsi e non fare niente, oggi è stato Giuseppe Sala detto “Beppe”, primo cittadino di Milano, a sbottare contro lo smart working che, anche secondo

Quando frequentavo le elementari amavo scrivere piccole filastrocche su personaggi storici, scienziati, filosofi. E così mi cimentai su Isaac Newton. “Newton fisico dormiente con la mela sul testone, ti scopriva come niente, tutta la gravitazione”. Ero molto colpito dal fatto che molte scoperte scientifiche, astronomiche o geografiche fossero accadute per

Colpa (o merito) del lockdown forzato e del dopo-lockdown volontario, in questi mesi ho letto più del solito e visto meno del solito, ma ho avuto il tempo di vivere anche molte “vite degli altri”, attraverso le storie raccontate più o meno da tutti noi/voi sui social. Ho scoperto però