Aveva denunciato i fatti tre anni fa, dopo un lungo percorso di sopporto psicologico. Per affrontare il suo disagio si era rivolta a un esperto e nel corso dei colloqui sono riaffiorate le molestie: «Quando ero bambina, papà mi paleggiava di frequente». Oggi, diventata maggiorenne, ha ottenuto giustizia: il padre, un sessantenne di Novara, è stato infatti condannato a 6 anni di reclusione per violenza sessuale su minore. E’ stato processato con rito abbreviato, e lo sconto di un terzo della pena, e per lui il pm aveva chiesto 5 anni e 8 mesi, mentre la difesa aveva chiesto l’assoluzione. La vittima, con la madre, erano parti civili e hanno ottenuto rispettivamente 30 mila e 10 mila euro di provvisionale per i danni.
Gli episodi sono stati commessi quando la ragazza andava alle elementari. In più occasioni, fra le mura domestiche, l’uomo ne aveva approfittato per allungare le mani: palpeggiamenti, toccamenti. Una serie di comportamenti che lui, in aula, ha cercato di ridimensionare e definito gesti d’affetto, coccole, senza secondi fine. La denuncia risale al 2023: la figlia ha raccontato una serie di problemi a una terapeuta e, nel corso delle sedute, è emerso come quei problemi fossero legati a un profondo disagio infantile, il trauma delle molestie da parte del genitore. La vittima è stata poi ascoltata in incidente probatorio in procura, confermando il quadro accusatorio, ed è quindi partito l’iter processuale conclusosi con la condanna.







