Herbots dopo Chieri-Igor Volley: «Partita spettacolare, complimenti a Chieri»

Le parole post partita della schiacciatrice belga e di Lorenzo Bernardi

Una vera e propria montagna russa di emozioni al Pala Gianni Asti di Torino, dove alla fine, a spuntarla, è la Igor Volley Novara. Le zanzare si aggiudicano infatti gara 2 dei quarti di finale play-off contro la Reale Mutua Fenera Chieri ’76, migliorando lo score della passata stagione (quando il passaggio di Novara in semifinale si giocò a gara 3) e aggiudicandosi il pass per il prossimo turno dei play-off Scudetto.

La vittoria biancazzurra arriva al tie break, al termine di un match bellissimo tra le due squadre, che non hanno mai mollato fino all’ultimo. Novara si è infatti aggiudicata il primo set, per poi essere superata nel computo totale da Spirito e compagne, crollate però nel quarto parziale della sfida, complice anche un po’ di stanchezza. Ne hanno approfittato Bonifacio e compagne per arrivare al set di spareggio, e aggiudicarsi infine la vittoria, ai vantaggi, con il punteggio di 18-16.

Una vittoria che consente alla Igor Volley di entrare fra le quattro migliori squadre del campionato e di giocarsi, come detto, le semifinali Scudetto. Ora arriva però la parte difficile: la sfida con l’Imoco Conegliano, vittoriosa su Busto Arsizio e che si frappone, ancora una volta, sul cammino delle biancazzurre.

Le parole post partita di Lorenzo Bernardi e Britt Herbots

C’è Britt Herbots, schiacciatrice della Igor Volley Novara, a commentare la battaglia del Pala Gianni Asti, con la giocatrice che non si nasconde sulle dificoltà del match: «Sapevamo benissimo non sarebbe stata una replica della partita fatta al Pala Igor, perché loro in casa sono sempre capaci di fare belle cose». Una partita che Novara è riuscita poi ad aggiudicarsi, al termine di uno scontro che ha però regalato tante emozioni agli appassionati di questo sport: «Credo che oggi sia stato veramente uno spettacolo per tutti quanti, perché quello che è stato tirato su in difesa è un qualcosa secondo me di fenomenale. Anche il punteggio del tie break, 18 a 16, parla per sé».

Passa Novara in semifinale, ma Herbots si congratula comunque con le chieresi per la prestazione: «Complimenti a loro, perché non hanno mai mollato. Anche nel tie break, quando eravamo sopra 6-1, sapevamo che non era ancora finita, e infatti sono rientrate subito in partita. Sapevamo ce l’avrebbero fatta sudare fino alla fine!»

«Quello tra quarta e quinta classificata è per ovvie ragioni il quarto di finale più equilibrato», esordisce Lorenzo Bernardi, coach della Igor Volley Novara, a fine partita. Dopo una gara 1 in cui Novara è riuscita a imporsi con un’ottima prestazione, a Torino la vittoria è stata molto più difficile da raggiungere: «Penso che abbiamo affrontato molto bene gara 1, dove le abbiamo aggredite subito e loro si sono sentite aggredite. Poi è chiaro, e noi lo avevamo detto: Chieri non è quello visto in gara 1, perché non è dato merito a loro solo per questi quarti di finale, ma per tutta la regular season».

«Io lo avevo previsto che sarebbesto stata la sorpresa del campionato -prosegue coach Bernardi-, hanno sempre giocato ad altissimo livello. Purtroppo anche loro, come tantissime squadre, hanno sempre giocato più o meno con le stesse giocatrici, ed è normale che alla fine si accusi un po’ di stanchezza. Nonostante questo va dato merito a Chieri per come ha combattuto e reagito, prima sull’uno a zero e poi nel tie break, dove eravamo avanti 6-1».
Bisogna però anche riconoscere l’ottima prestazione delle zanzare, uscite vittoriose da questa sfida: «Sì, Assolutamente. Va dato merito alle nostre ragazze, perché se tu riesci a mettere un punto in avanti rispetto alle altre significa che hai fatto qualcosina di meglio».

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