Vicende umane e giudiziarie scuotono l’opinione pubblica come quella del gioielliere Roggiero di Grinzane Cavour che dopo aver subito più di una rapina con violenze verso di lui e i suoi cari nell’ ultima esplode uccidendo i suoi rapinatori alle spalle e per questo é stato ritenuto colpevole , con tutte le attenuanti possibili, condannato, con sentenza confermata dalla Cassazione a 14 anni e 8 mesi di carcere che sta già scontando e ha 72 anni di età.
Gli estremismi politici che oggi sembrano andare per la maggiore rischiano di distorcere e aggravare la confusione e quindi l’insicurezza.
Da una parte la tendenza dei partiti di estrema destra, da Salvini a Vannacci, ad allargare in modo eccsssivo ed equivoco il concetto e il relativo diritto alla legittima difesa , facendo del gioielliere un eroe perseguitato dalla giustizia.
La legittima difesa non può essere una pena di morte irrogata privatamente senza processo .
Dall’ altra la persistenza in una parte della sinistra , soprattutto quellaestrema, di giustificazionismi pseudosociologici che minimizzano i rischi della criminalità e il loro impatto sulla vita quotidiana della gente comune innalzando sempre e comunque l’asticella del garantismo , quella per cui perfino i rapinatori acquisiscono un diritto ad ingenti indennizzi per le conseguenze subite mentre commettono dei crimini .
Spesso chi giustamente non vuole che si diffonda una mentalità della giustizia fai da te poi spesso mettono in croce le forze dell’ ordine perché applicano la legge con una necessaria fermezza ed enfatizzano eccessivamente alcuni abusi che possono essere stati commessi da taluni componenti delle forze dell’ ordine generalizzando ingiustamente.
L’estremismo , la strumentalizzazione di questi casi umani e giudiziari , l’ incapacità di mettersi dalla parte e nei panni delle vittime , non servono .
Serve equilibrio evitando gli estremi dell’ istigazione alle vendette e quelle di un buonismo esasperato , ambedue atteggiamenti sbagliati e da evitare.








