Piazza Martiri, indagini archeologiche concluse: via libera dalla Soprintendenza, i lavori proseguono

Il cantiere del cuore della città è pronto a entrare nella sua fase più operativa. Le indagini di archeologia preventiva in piazza Martiri, che nelle scorse settimane avevano acceso la curiosità dei novaresi e sollevato qualche fisiologica preoccupazione sulle tempistiche dei lavori, si sono ufficialmente e positivamente concluse. A dare l’atteso annuncio è stato direttamente il sindaco di Novara, Alessandro Canelli, che ha scelto i propri canali social per un aggiornamento in diretta rivolto a tutta la cittadinanza.

Solo mura medievali, nessuna criticità per il progetto

L’iter di verifica del sottosuolo, condotto sotto la stretta e doverosa supervisione della Soprintendenza, ha dato gli esiti sperati. Durante gli scavi sono emersi, come peraltro ampiamente preventivato dagli esperti, i resti di alcune antiche mura di epoca medievale. Si tratta di testimonianze storiche preziose, che sono state debitamente analizzate e catalogate, ma che non andranno in alcun modo a ostacolare il restyling della piazza.

Il primo cittadino ha infatti rassicurato i novaresi spiegando in modo chiaro che, al termine delle indagini, «la Soprintendenza non ha rilevato criticità particolari tali da richiedere modifiche sostanziali al piano dei lavori o blocchi strutturali». I ritrovamenti, quindi, rientrano nella normale casistica di una città con una lunga stratificazione storica e sono stati gestiti con le corrette pratiche di archeologia preventiva, garantendo sia la tutela del patrimonio sia le esigenze del cantiere.

Pronti a restituire una piazza rinnovata e vivibile

L’esito positivo delle verifiche segna un punto di svolta decisivo. Questo significa, come ha ribadito con soddisfazione Canelli «l’intero iter progettuale è pronto per proseguire a pieno ritmo». Superato questo delicato step esplorativo, i lavori seguiranno ora il loro corso naturale secondo i cronoprogrammi stabiliti dall’amministrazione.

L’obiettivo finale del Comune, che prevede una massiccia trasformazione dell’area, resta dunque invariato e, da oggi, più vicino: portare a termine i lavori per restituire ai cittadini una piazza Martiri completamente rinnovata e vivibile, pronta ad assumere un nuovo volto e a tornare a essere un punto di aggregazione d’eccellenza, libero dal traffico e valorizzato nella sua intera estensione.

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Immagine di Luca Galuppini

Luca Galuppini

25 anni, laureato con lode in Politics, Philosophy and Public Affairs all'Università degli Studi di Milano, lavora come addetto stampa.