
Estate 2020, niente Streetgames: appuntamento al prossimo anno
Sarà un’estate senza Streetgames. Ad annunciarlo è la stessa organizzazione, in un modo diverso dal solito, con una lettera rivolta all’estate con la quale, per

Sarà un’estate senza Streetgames. Ad annunciarlo è la stessa organizzazione, in un modo diverso dal solito, con una lettera rivolta all’estate con la quale, per

Per alcune settimane ha avuto l’incarico di accogliere al cimitero di Novara diverse bare, anche quelle provenienti da Bergamo. E’ stato lì, all’ingresso del campo,

«E’ da una settimana intera che ogni giorno chiedo la cartella clinica, sono stato anche in struttura per sperare di avere notizie, ma mi è

«Isolate, perse, confuse e molte spaventate, si percepisce spesso un senso di paura, perché viene a mancare non solo l’incontro in sé, ma tutto quella

Sono due i suoi pensieri principali ora: pensare alla propria famiglia e tornare presto a lavoro. E’ a casa da due giorni Francesca (nome di

Ana Novara a fianco dell’ospedale Maggiore. Tutti i 16 gruppi di Alpini che fanno capo alla sezione di Novara da qualche settimana hanno avviato una

«Per tutti noi una grave perdita». E’ il presidente di Ana Novara Marco Caviggioli a ricordare Giovanni Cattaneo, l’alpino di Recetto andato avanti all’età di

Un gesto importante nei confronti di chi, anche in questo momento così difficile, convive con la malattia e continua a combattere. Lilt Novara ha donato

«Atleti e combattenti», è questo l’augurio che il campione olimpico novarese ai giochi di Tokyo 1964 Cosimo Pinto rivolge agli sportivi. E con la sua

Si ferma l’Italia, tra chiusura di molte attività e la riduzione del traffico veicolare in seguito all’emergenza coronavirus, e uno degli “effetti collaterali” più positivi

Sarà un’estate senza Streetgames. Ad annunciarlo è la stessa organizzazione, in un modo diverso dal solito, con una lettera rivolta all’estate con la quale, per il 2020, non ci sarà appuntamento. Streetgames dà appuntamento al prossimo anno, sicuramente a Novara, il fulcro della manifestazione e come sempre si metterà al

Per alcune settimane ha avuto l’incarico di accogliere al cimitero di Novara diverse bare, anche quelle provenienti da Bergamo. E’ stato lì, all’ingresso del campo, per un un ultimo saluto, una benedizione, uno sguardo. Don Andrea Mancini, parroco della Bicocca racconta quei momenti, ormai al passato perché i frati di

«E’ da una settimana intera che ogni giorno chiedo la cartella clinica, sono stato anche in struttura per sperare di avere notizie, ma mi è stato detto che ci vuole del tempo. Fatto sta che dopo una settimana non so ancora la causa per cui mia madre è morta». Sono

«Isolate, perse, confuse e molte spaventate, si percepisce spesso un senso di paura, perché viene a mancare non solo l’incontro in sé, ma tutto quella parte di contatto che è molto importante. Noi ci siamo, anche a distanza, ma ci siamo, per fare insieme il percorso». I consultori dell’Asl Novara

Sono due i suoi pensieri principali ora: pensare alla propria famiglia e tornare presto a lavoro. E’ a casa da due giorni Francesca (nome di fantasia per garantire la privacy), giovane infermiera dell’ospedale Maggiore di Novara e lo sarà per almeno quindi giorni: il suo tampone è risultato positivo al

Ana Novara a fianco dell’ospedale Maggiore. Tutti i 16 gruppi di Alpini che fanno capo alla sezione di Novara da qualche settimana hanno avviato una sottoscrizione per raccogliere fondi da donare al Maggiore in questo momento di grave emergenza. Al momento la quota raggiunta è di 10mila euro, una traguardo

«Per tutti noi una grave perdita». E’ il presidente di Ana Novara Marco Caviggioli a ricordare Giovanni Cattaneo, l’alpino di Recetto andato avanti all’età di 70 anni. Capogruppo della sezione del suo paese, Cattaneo è stato un vero esempio con anche la sua partecipazione all’interno di Protezione civile, «era il

Un gesto importante nei confronti di chi, anche in questo momento così difficile, convive con la malattia e continua a combattere. Lilt Novara ha donato al personale sanitario di Oncologia del Maggiore 3mila mascherine protettive, e anche ai pazienti che devono continuare a essere curati. Tutto ciò grazie anche alla

«Atleti e combattenti», è questo l’augurio che il campione olimpico novarese ai giochi di Tokyo 1964 Cosimo Pinto rivolge agli sportivi. E con la sua carriera non avrebbe potuto usare un termine diverso: «Io sul ring ho combattuto per molti anni, ora gli sportivi devono rivelarsi atleti e combattenti veri,

Si ferma l’Italia, tra chiusura di molte attività e la riduzione del traffico veicolare in seguito all’emergenza coronavirus, e uno degli “effetti collaterali” più positivi è rappresentato dalla considerevole riduzione della concentrazione di polveri sottili (le famigerate Pm 10) nell’aria. Anche in tutto il Piemonte, nonostante la scarsità di piogge