Si sono conclusi con una grandissima partecipazione di fedeli e cittadini i festeggiamenti in onore di san Silvano Martire, patrono di Sozzago. Una quattro giorni intensa che ha saputo unire in modo armonioso momenti di profonda spiritualità, iniziative culturali, appuntamenti sportivi e pura convivialità, confermando ancora una volta il fortissimo legame che unisce la comunità locale alle proprie radici e alle proprie tradizioni.
L’inaugurazione del presbiterio e la generosità dei cittadini
Ad aprire il ricco programma è stata, giovedì 9 luglio, l’inaugurazione del restauro del presbiterio della chiesa parrocchiale. Nel corso della serata, il presbiterio è stato formalmente riconsegnato alla sua comunità, dopo un delicato intervento che ha restituito armonia e decoro alla parte più significativa dell’edificio sacro. Durante i saluti introduttivi, un corale ringraziamento è stato rivolto ai volontari della parrocchia, alla ditta restauri Barberi e alle restauratrici, a don Ettore Maddalena, promotore storico del progetto, a don Gianluca Brusatore, che ne ha accompagnato il completamento, e all’architetto Silvia Angiolini, nelle vesti di direttore dei lavori.
Il plauso più grande è andato però ai parrocchiani stessi. Attraverso la Fondazione Comunità Novarese, i cittadini hanno donato oltre 4.000 euro di offerte, dimostrando un sostegno concreto che ha permesso alla fondazione di finanziare l’opera con un contributo di 12.750 euro, pari al 50% dell’intervento complessivo. La giornata si è poi chiusa con il concerto del coro Battistini, accompagnato alla fisarmonica da Lucia Signorelli, e un momento conviviale in oratorio.
Sport, processioni solenni e presenze istituzionali
I festeggiamenti sono proseguiti venerdì 10 luglio con un tuffo nello sport grazie alla quarta edizione della corsa non competitiva “Sozzago in Corsa“, organizzata dall’Atletica Trecate in piazza Bonola, che ha coinciso con l’apertura dell’area ristoro. Particolarmente sentita è stata la giornata di sabato 11 luglio, culminata nella messa solenne e nella tradizionale processione per le vie del paese, scandita dalle note della banda di Cameri.
A testimoniare la centralità della ricorrenza per tutto il territorio novarese è stata la massiccia presenza istituzionale: oltre al primo cittadino sozzaghese, hanno partecipato numerosi sindaci dei comuni limitrofi, l’assessore regionale Matteo Marnati, il presidente della provincia di Novara Marco Caccia e i rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni locali.
Il gran finale con la paniscia e le campane
La domenica ha regalato un epilogo ricco di iniziative, con la lezione di yoga nel parco curata dalla Pro Loco e il torneo di burraco organizzato dalla Croce Rossa Italiana di Trecate. A seguire l’incontro “Cosa dicono le campane?”, un affascinante viaggio tra suoni e tradizioni realizzato dalla Pro Loco insieme ai volontari del museo delle campane di Valduggia.
Il sigillo finale alla quattro giorni lo ha messo la seconda sagra della paniscia. L’evento gastronomico ha riscosso un successo enorme, bissando i numeri dell’anno precedente. Le tre serate culinarie, organizzate dalla Croce Rossa di Trecate in sinergia con la Pro Loco di Sozzago, hanno animato l’area feste, sancendo un bilancio estremamente positivo. La stretta collaborazione tra parrocchia, comune, associazioni e volontari ha dimostrato come la festa patronale sia molto più di un appuntamento religioso: è il vero cuore pulsante dell’identità e della coesione dell’intera comunità sozzaghese.








