
Molesta la connazionale e la riprende nuda in doccia: condannato a 2 anni e mezzo
In tribunale è finito B.A. di origine pakistana, trentenne che all’epoca dei fatti, nell’estate del 2019, coabitava con la giovane

In tribunale è finito B.A. di origine pakistana, trentenne che all’epoca dei fatti, nell’estate del 2019, coabitava con la giovane

Ex moglie a processo per stalking. Lui 54enne di Galliate, lei 52 anni abitante a Novara

In tribunale sono finiti due cittadini albanesi, A.B., barista di 45 anni, e A.A., di 52, residente a Trecate

Uno di questi furti è avvenuto a dicembre in corso XXIII Marzo a Novara

Sono residenti fra la provincia di Novara e quelle di Milano e Varese (area Malpensa) per le quali la procura chiede il rinvio a giudizio

I.M., tunisino residente nel capoluogo, ora in carcere accusato di due aggressioni risalenti allo scorso 22 giugno che si sarebbero consumate fra il rione di

M.C., autotrasportatore di 52 anni, già noto alle forze dell’ordine anche per fatti analoghi, è stato condannato

L’assoluzione era stata chiesta dai difensori, che certamente, vista la pena particolarmente elevata, proporranno appello

Su di lui già gravava un allontanamento disposto dal prefetto di Reggio Calabria nel 2019

Processato per direttissima, M.S.G., 34 anni, di origine romena e già noto alle forze dell’ordine per fatti analoghi

In tribunale è finito B.A. di origine pakistana, trentenne che all’epoca dei fatti, nell’estate del 2019, coabitava con la giovane

Ex moglie a processo per stalking. Lui 54enne di Galliate, lei 52 anni abitante a Novara

In tribunale sono finiti due cittadini albanesi, A.B., barista di 45 anni, e A.A., di 52, residente a Trecate

Uno di questi furti è avvenuto a dicembre in corso XXIII Marzo a Novara

Sono residenti fra la provincia di Novara e quelle di Milano e Varese (area Malpensa) per le quali la procura chiede il rinvio a giudizio

I.M., tunisino residente nel capoluogo, ora in carcere accusato di due aggressioni risalenti allo scorso 22 giugno che si sarebbero consumate fra il rione di Sant’Agabio e la stazione ferroviaria

M.C., autotrasportatore di 52 anni, già noto alle forze dell’ordine anche per fatti analoghi, è stato condannato

L’assoluzione era stata chiesta dai difensori, che certamente, vista la pena particolarmente elevata, proporranno appello

Su di lui già gravava un allontanamento disposto dal prefetto di Reggio Calabria nel 2019

Processato per direttissima, M.S.G., 34 anni, di origine romena e già noto alle forze dell’ordine per fatti analoghi