
#iobevoitaliano, Coldiretti sostiene produttori di vino e titolari di agriturismi
Coldiretti in campo per sostenere produttori di vino e titolari di agriturismi, settori nei quali lo scoppio dell’emergenza sanitaria ha portato a un blocco delle

Coldiretti in campo per sostenere produttori di vino e titolari di agriturismi, settori nei quali lo scoppio dell’emergenza sanitaria ha portato a un blocco delle

Piazza Pasteur: «Con l’emergenza si riscopre il mercato». Davanti ai box in metallo le distanze sono segnate, ma non c’è moltissima gente, eppure il morale

«Aiutateci a ripartire prima possibile». E’ un grido d’allarme quello lanciato dai rappresentanti di uno dei comparti produttivi più dinamici del manifatturiero italiano, quello della

Coronavirus, l’industria novarese è in ginocchio. Secondo le previsioni congiunturali di Confindustria Novara Vercelli Valsesia (Cnvv) l’impatto è drammatico: per il trimestre aprile-giugno 2020 il

«Il motore produttivo del territorio deve iniziare a ripartire». Lo sostiene con forza Gianni Filippa, presidente di Confindustria Novara Vercelli Valsesia. «Siamo di fronte –

Progettare strategie di marketing internazionale e organizzare un ufficio esportazioni: sono questi i temi dei seminari interattivi promossi via web da E.V.A.E.T., l’Azienda Speciale della

«In questo gravissimo contesto, la salute è certamente il bene primario e ogni contributo affinché si possano alleviare e contrastare le conseguenze dell’epidemia è cruciale.

«Il momento è difficile. I problemi ci sono. La nostra speranza è che lo Stato ci possa veramente dare una mano». Sara Baudo, presidente di

L’Amministrazione Comunale di Verbania, con il sindaco Silvia Marchionini, ha contattato in questi giorni l’Università del Piemonte Orientale per coinvolgere l’Università nello sviluppare e coordinare,

Con l’attuale situazione sanitaria a soffrire sono anche le aziende vitivinicole del Novarese e del Verbano Cusio Ossola. La chiusura imposta a bar, ristoranti e

Coldiretti in campo per sostenere produttori di vino e titolari di agriturismi, settori nei quali lo scoppio dell’emergenza sanitaria ha portato a un blocco delle attività. Lo dicono Sara Baudo, presidente interprovinciale di Novara e Vico dell’associazione agricola insieme al suo omologo di Vercelli e Biella Paolo Dellarole: «La chiusura

Piazza Pasteur: «Con l’emergenza si riscopre il mercato». Davanti ai box in metallo le distanze sono segnate, ma non c’è moltissima gente, eppure il morale degli operatori del mercato del macello è buono. Sono 8 le serrande che ogni mattina si alzano puntuali, tra frutta e verdura, salumi e formaggi,

«Aiutateci a ripartire prima possibile». E’ un grido d’allarme quello lanciato dai rappresentanti di uno dei comparti produttivi più dinamici del manifatturiero italiano, quello della rubinetteria e del valvolame, che con un fatturato aggregato di oltre nove miliardi di euro, più del 65% all’estero, dà lavoro ad almeno 60mila persone,

Coronavirus, l’industria novarese è in ginocchio. Secondo le previsioni congiunturali di Confindustria Novara Vercelli Valsesia (Cnvv) l’impatto è drammatico: per il trimestre aprile-giugno 2020 il saldo tra la percentuale degli imprenditori che, rispetto al trimestre precedente, si dichiarano ottimisti e quella di coloro che sono pessimisti sull’incremento della produzione subisce

«Il motore produttivo del territorio deve iniziare a ripartire». Lo sostiene con forza Gianni Filippa, presidente di Confindustria Novara Vercelli Valsesia. «Siamo di fronte – spiega – a due tipi di emergenze e di problematiche: quella sanitaria e quella economica. Su quest’ultima deve essere chiaro che non abbiamo a che

Progettare strategie di marketing internazionale e organizzare un ufficio esportazioni: sono questi i temi dei seminari interattivi promossi via web da E.V.A.E.T., l’Azienda Speciale della Camera di Commercio di Novara che potranno essere seguiti gratuitamente online. L’iniziativa, organizzata in collaborazione con Promos Italia e NIBI – Nuovo Istituto di Business

«In questo gravissimo contesto, la salute è certamente il bene primario e ogni contributo affinché si possano alleviare e contrastare le conseguenze dell’epidemia è cruciale. Le relazioni sociali ed economiche sono colpite in modo grave, imprevedibile fino a poche settimane fa. Stiamo facendo grandi sacrifici, che mai avremmo pensato ci

«Il momento è difficile. I problemi ci sono. La nostra speranza è che lo Stato ci possa veramente dare una mano». Sara Baudo, presidente di Coldiretti Novara e Verbano Cusio Ossola, traccia un punto della situazione delle varie attività nel nostro territorio alla luce del perdurare del momento di emergenza.

L’Amministrazione Comunale di Verbania, con il sindaco Silvia Marchionini, ha contattato in questi giorni l’Università del Piemonte Orientale per coinvolgere l’Università nello sviluppare e coordinare, sotto il profilo tecnico e scientifico e con il supporto operativo di ArsUniVco (Associazione Per Lo Sviluppo Della Cultura Degli Studi), una ricerca sul tema

Con l’attuale situazione sanitaria a soffrire sono anche le aziende vitivinicole del Novarese e del Verbano Cusio Ossola. La chiusura imposta a bar, ristoranti e alberghi dall’inizio dell’emergenza coronavirus ha provocato infatti uno stop nella vendita di questo prodotto, sia sul mercato nazionale che su quello dell’export. Mentre in vigna