Un racconto intimo e profondo, scritto in punta di piedi da chi ha attraversato in prima linea le vicende storiche, politiche e culturali del nostro Paese. Nando dalla Chiesa arriva a Novara per presentare la sua ultima fatica letteraria, “La ragazza di vicolo Pandolfini”, un libro che è prima di tutto una struggente dichiarazione d’amore e di stima dedicata alla moglie Emilia Cestelli, scomparsa nel 2021.
A farsi promotrice di questo prezioso momento di incontro e di riflessione è l’associazione La Torre-Mattarella, guidata dal presidente Roberto Leggero, che ha invitato soci, amici e l’intera cittadinanza a partecipare alla presentazione.
Il ricordo di Emilia Cestelli: una vita per la cultura antimafia
Il cuore dell’incontro e del libro è la straordinaria figura di Emilia Cestelli. Palermitana di nascita e milanese d’adozione, la “ragazza di vicolo Pandolfini” è stata una colonna portante dell’impegno civile italiano.
A testimoniare il valore del suo operato è la motivazione con cui il comune di Milano le ha conferito l’Ambrogino d’Oro (la medaglia d’oro della città), ricordata anche nell’invito dell’associazione: «Animatrice della vita culturale e sociale di Milano, ha promosso con spirito indomito la cultura antimafia (…). La sua vita è stata una testimonianza perenne di spirito civile (…) per oltre quarant’anni, si è dedicata a promuovere il bene, il giusto, la cultura». Il volume di Nando dalla Chiesa ripercorre proprio questo straordinario connubio tra vita privata, affetti e un’incrollabile dedizione alla giustizia sociale.
Dove e quando
La presentazione del libro si terrà il 23 aprile 18 alla Libreria La Talpa, in viale Roma 18, a Novara. Un’occasione imperdibile per ascoltare dalla voce dell’autore la genesi di un’opera che intreccia la memoria privata con la memoria collettiva del nostro Paese.







