“Novara Facile” arriva nei quartieri: cinque incontri gratuiti per imparare a usare App IO e pagoPA

Ridurre il divario digitale e rendere i servizi pubblici più accessibili a tutti. È questo l’obiettivo di “Novara Facile”, il progetto che nelle prossime settimane porterà nei quartieri cittadini cinque incontri gratuiti dedicati all’utilizzo degli strumenti digitali della pubblica amministrazione, in particolare dell’App IO e della piattaforma pagoPA.

L’iniziativa, attiva fino al 30 giugno, entra ora nella sua fase più concreta con una serie di appuntamenti sul territorio organizzati in collaborazione con i portavoce comunali, coinvolti per favorire una presenza capillare nei diversi quartieri e intercettare le esigenze dei cittadini.

L’obiettivo è aiutare i partecipanti a diventare sempre più autonomi nell’accesso ai servizi digitali, fornendo competenze pratiche per utilizzare applicazioni e piattaforme ormai centrali nella vita quotidiana. Un’attenzione particolare è rivolta alle persone maggiormente esposte al rischio di esclusione digitale, affinché la trasformazione tecnologica non diventi un ostacolo ma un’opportunità.

Gli incontri saranno completamente gratuiti e saranno condotti da facilitatori digitali certificati. Al termine di ogni sessione verrà inoltre rilasciato un attestato di partecipazione. I cittadini potranno scegliere liberamente a quale appuntamento partecipare, senza alcun vincolo legato al quartiere di residenza.

Tra le persone che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa viene citata anche Simona Tiso, volontaria dell’Associazione Nazionale Polizia di Stato di Novara e di Neo-n, che si è impegnata per favorire l’attivazione del progetto.

«Questo ciclo di incontri rappresenta un passo fondamentale per avvicinare la pubblica amministrazione alle reali esigenze della popolazione – sottolinea Daniele Giaime, vicepresidente del CST ETS -. La digitalizzazione non deve essere una barriera, ma un’opportunità accessibile a tutti. Attraverso la presenza nei quartieri e il lavoro dei facilitatori vogliamo offrire strumenti concreti per semplificare la vita quotidiana dei cittadini, assicurando che nessuno rimanga indietro nella transizione tecnologica».

Il progetto è sostenuto da finanziamenti regionali destinati alla prosecuzione delle attività della Rete dei Servizi di Facilitazione Digitale, nata nell’ambito della misura 1.7.2 del Pnrr e finanziata attraverso il Fondo nazionale per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione.

Per il sindaco di Novara, Alessandro Canelli, l’iniziativa rappresenta un investimento sull’inclusione sociale: «Oggi sempre più servizi pubblici passano attraverso strumenti come App IO e pagoPA. È quindi fondamentale garantire a tutti i cittadini le competenze necessarie per utilizzarli in modo semplice, sicuro e autonomo. Nessuno deve sentirsi escluso dalla trasformazione digitale che stiamo vivendo».

Sulla stessa linea anche il presidente del consiglio comunale, Edoardo Brustia, che evidenzia come «l’accesso ai servizi digitali sia ormai una componente essenziale della piena cittadinanza». Portare gli incontri direttamente nei quartieri, spiega, significa favorire la partecipazione e aiutare le persone a superare quelle difficoltà che spesso rappresentano una barriera nell’accesso ai servizi pubblici.

Il calendario degli incontri nei quartieri e le modalità di iscrizione sul sito del CST ETS

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