Cecilia Colli

Cecilia Colli

Maggioranza o opposizione? Il rebus dei vannacciani agita il centrodestra a Palazzo Cabrino

La domanda continua a essere la stessa: i vannacciani sono maggioranza o opposizione? A Palazzo Cabrino, a pochi giorni dalla mozione con cui Alleanza Novarese-Futuro Nazionale ha chiesto una valutazione politico-amministrativa sull’operato del vicesindaco e assessore allo Sport Ivan De Grandis, il dibattito si sta infatti spostando rapidamente dal contenuto

Il Circolo dei lettori porta l’estate al Castello: da Szalay a Dandini, Ammaniti e Severgnini

Un mese come il mare: mobile, imprevedibile, attraversato da onde diverse. È questa l’immagine scelta dal Circolo dei lettori di Novara per raccontare il programma di giugno, che al castello sforzesco intreccia letteratura, cinema, musica, giornalismo, mito e memoria. Un calendario fitto, costruito attorno all’idea del cambiamento: quello delle persone,

Da «insicurezza percepita» a «zona rossa»: la svolta di Canelli sulla stazione di Novara

Per anni il tema della sicurezza è stato uno dei cavalli di battaglia del centrodestra novarese. Oggi l’amministrazione comunale guidata dal leghista Alessandro Canelli compie un ulteriore passo chiedendo l’attivazione della “zona a vigilanza rafforzata” nell’area della stazione ferroviaria, uno degli strumenti più incisivi introdotti dal recente Decreto Sicurezza. Una

Cambio alla Digos di Novara: Antonio Sapio trasferito in Calabria

Ultimo giorno di servizio in Questura a Novara per Antonio Sapio, dirigente della Digos, che dal prossimo 3 giugno assumerà il comando del nuovo commissariato di Polizia di Diamante, in provincia di Cosenza. Un trasferimento che segna la conclusione di un’importante esperienza professionale nel capoluogo novarese e che lascia un

Case di comunità, Arona inaugura la prima sul territorio. Corsa contro il tempo

Oggi pomeriggio ad Arona verrà inaugurata ufficialmente la prima Casa di comunità del territorio novarese. La struttura, ospitata negli spazi dell’ex ospedale cittadino, rappresenta uno dei tasselli più simbolici della riorganizzazione della sanità territoriale immaginata dopo il Covid e finanziata con i fondi del Pnrr. Ma dietro il taglio del