Dal minibasket tra Trecate e Legnano fino alla serie B con la maglia di Piacenza. A soli 22 anni, Alberto Fragonara ha già attraversato alcune delle realtà più importanti del basket giovanile del Nord Italia, costruendo passo dopo passo un percorso di costante crescita. Nell’intervista ripercorre le tappe della sua carriera, dagli anni al College Borgomanero fino al definitivo ingresso nel basket professionistico
«Sono partito dalle giovanili del Trecate, poi, a 11 anni, sono passato al Legnano. Sono rimasto lì un anno, prima di entrare nelle giovanili dell’ABA (Accademia Basket Altomilanese, ndr) da sotto età, giocando sempre con i ragazzi più grandi di un anno. Lì ho fatto quasi tutta la trafile con le giovanili, compresi i due anni in serie B alla Sangiorgese, prima dell’ultimo anno, quello in U19, dove mi sono trasferito al College Borgomanero».
Al College Borgomanero lo spartiacque
Nel 2022, dunque, Fragonara torna nel novarese per completare il suo percorso di crescita: «Venivo da due anni a San Giorgio in cui mi ero già affacciato al mondo senior, ma nei quali non avevo giocato quanto volevo. Andare a Borgomanero è stata un’ottima opportunità per crescere, perché ti permette di lavorare bene con staff e allenatori senza grandi pressioni». Infatti, con l’U19 del College, Fragonara ottiene ottimi risultati: «Abbiamo giocato in Eccellenza e fatto una grande stagione, arrivando fino alla finale Scudetto poi persa con lo Stella Azzurra. Ma quella era una squadra davvero forte: infatti tutti ora giocano in serie A, A2 o B».
Un’annata, quella al College Borgomanero, che per Fragonara è stata molto importante: «Sono andato lì con l’obiettivo di crescere e di mettermi in mostra, in un campionato che conoscevo e che sentivo già mio. È stata una buonissima scelta, anche per l’ambiente che ho trovato: sono stato benissimo, c’era un clima molto famigliare. Sono ancora in contatto con tutti, giocatori e staff».
Riguardando indietro, per Fragonara l’anno a Borgomanero è stato importante anche per prendere consapevolezza sul suo percorso da giocatore. «Fare questo mestiere è stato il mio sogno fin da quando ero bambino. Poi, con gli anni, inizi a capire che forse puoi farcela davvero. Non saprei dire se c’è stato un momento preciso, ma gli anni tra Sangiorgese e College mi hanno dato l’idea di poter fare una carriera ad alti livelli. Lì ho preso davvero consapevolezza che potesse essere la strada giusta. L’anno dopo, a Legnano, ho iniziato ad avere qualche dubbio, ma poi a Faenza ho capito che era questo il mio futuro».
L’addio a Novara per continuare a crescere
Nel 2023 Fragonara torna a Legnano, questa volta per essere in pianta stabile in prima squadra. «Era il primo anno del cambio di campionato, con la serie B a due gironi e l’introduzione della B2. Ci si doveva un attimo abituare, ma all’inizio c’erano altissime aspettative su di noi per la vittoria del campionato». L’annata, però, non va come previsto: «Abbiamo affrontato tante difficoltà che ci hanno portato, alla fine, a non disputare nemmeno i play-off. Ma a me personalmente queste difficoltà sono servite: quando hai 19 anni e sei circondato da giocatori molto più esperti ti fanno crescere moltissimo sotto il punto di vista mentale».
Poi, nel 2024, arriva la chiamata di Faenza. A vent’anni Fragonara si ritrova così a lasciarsi le zone tra Novara e Milano alle spalle per approdare in Emilia Romagna: «Quella di giocare titolare in serie B con giocatori che avevano alle spalle tanti anni in A2 era un’occasione troppo importante. Sapevo si trattasse di una società come si deve, quindi la chiamata ha fatto molto piacere». Ma c’è voluto del tempo per adattarsi a questa nuova vita: «All’inizio è stato complicato: sai, staccarsi da casa quando si è così giovani… I primi giorni, quando ti ritrovi in casa con ragazzi che non conosci, sono stati difficili. Però avevo sempre tenuto in conto che, facendo questo lavoro, avrei dovuto affrontare la distanza da casa. Poi tutto l’ambiente mi ha aiutato a superare le difficoltà».
Ora un ulteriore trasferimento, sempre in Serie B, con la maglia del Piacenza. Nonostante la giovane età, la carriera di Fragonara è già in rampa di lancio.








