Quando la vita cambia strada, trovare un “Piano B” può significare ripensare il proprio futuro, scoprire nuove risorse e costruire relazioni capaci di accompagnare il cambiamento. È questo il filo conduttore di “L’importanza del Piano B. Quando la vita cambia strada”, l’iniziativa che dal 9 all’11 ottobre porterà a Novara tre giornate di incontri, testimonianze e sport inclusivo, tra l’Auditorium Banco BPM e il Palaverdi.
A promuoverla è Concentrici, nel quinto anno di attività, in collaborazione con la Polisportiva San Giacomo e con il patrocinio e la collaborazione dell’Università del Piemonte Orientale, del Centro Servizi per il Territorio Novara-Vco, del Comune di Novara e di Banco Bpm.
Al centro dell’appuntamento ci sarà la capacità delle persone, delle famiglie e delle comunità di ridefinire il proprio percorso di fronte a un evento inatteso. Nella visione dell’associazione, il Piano B è il passaggio dalla sopravvivenza alla scelta, spesso faticosa, di vivere pienamente una nuova fase dell’esistenza: valorizzare le proprie possibilità e trovare sostegno in reti che sappiano accogliere le differenze.
Venerdì 9 e sabato 10 ottobre il programma proporrà un confronto tra studiosi, educatori, famiglie e protagonisti delle esperienze inclusive promosse da Concentrici. Dopo i saluti delle autorità cittadine, del rettore dell’Upo Menico Rizzi e del vicepresidente del Cst Daniele Giaime, gli incontri affronteranno la gestione dell’errore come risorsa educativa, il valore dello sport inclusivo, il ruolo delle famiglie e delle associazioni, la costruzione del benessere e le prospettive future dell’inclusione.
Sono previste le partecipazioni di docenti dell’Università del Piemonte Orientale e dell’Università di Padova, di professionisti di Mind4Children, spin-off dell’ateneo padovano fondato da Daniela Lucangeli, e di protagonisti del mondo dell’inclusione e dello sport. Tra gli ospiti anche Antonio Bodini, inventore del Baskin, disciplina che permette a persone con abilità differenti di giocare insieme.
Proprio il Baskin sarà protagonista della giornata conclusiva, domenica 11 ottobre, con un torneo quadrangolare organizzato da Concentrici e Polisportiva San Giacomo. Il pubblico potrà assistere alle partite, conoscere la disciplina e anche sperimentarla direttamente, passando dalle riflessioni dei giorni precedenti a un’esperienza concreta di inclusione.
L’obiettivo delle tre giornate è mettere in dialogo competenze e vissuti diversi, contribuendo a una cultura che riconosca l’unicità di ciascuno e accolga la fragilità come una componente naturale dell’esperienza umana. Il programma potrà subire modifiche legate a imprevisti dell’ultimo momento.








