Lunedì 27 luglio, alle ore nove e trenta presso lo Stadio Comunale “Alberto Allesina già Alfredo D’Albertas”, si radunerà il Gozzano per iniziare la preparazione in vista del prossimo campionato di serie D. Sarà questo il quattordicesimo torneo nella massima categoria dilettantistica nazionale a cui parteciperanno i rossoblù, il settimo consecutivo. Com’è noto, il diritto di continuare l’avventura interregionale è stato confermato dal team cusiano lo scorso maggio, in conseguenza della drammatica gara di play out disputata al “Fausto Coppi” di Tortona, conclusa con il successo per 2 a 1 sui leoncelli nei tempi supplementari.
Dopo l’esordio in D che risale al 1979 /80 e subito concluso con una repentina quanto amara retrocessione, il Gozzano è ospite tradizionale della serie D dal 2011, eccezion fatta per la temporanea assenza del 2013/14 allorché i “malgascitt” vinsero l’Eccellenza regionale in cui furono costretti a giocare dopo l’altro play out, sfortunato in quella circostanza, di Mapello e i due campionati di Lega Pro disputati dal 2018 al 2020.
Un periodo, una sorta di mitologica Golden Age per il team gozzanese, che si è concretizzato grazie alla sponsorizzazione della ditta F.A.R. Rubinetterie S.p.A.; un’ambizione che è cresciuta progressivamente sotto l’egida del suo fondatore a cui è dedicata dall’anno scorso la struttura sportiva di via Madonna di Luzzara e della sua famiglia. «Il Gozzano è la nostra passione – dichiara la signora Marilena Fornara (nella foto insieme al presidente Fabrizio Leonardi) alla vigilia della ripresa dell’attività dei suoi pupilli – non solo, precisa rafforzando il concetto – chi veste i nostri colori fa parte in un certo senso di una famiglia allargata. Così intendeva che fosse la società e la squadra di calcio Alberto, così mia figlia ed io cerchiamo di perpetuarne il suo pensiero».
E se la storia spesso viene scritta con i numeri, nel merito non si può nutrire alcun dubbio! Sempre a proposito di numeri non si possono dimenticare, come cannoniere, quelli di Max Guidetti che proprio con la maglia rossoblù appose gli ultimi “timbri” della carriera. Ora prova ad aprirne un’altra come tecnico di prima squadra sostituendo sulla panchina Lunardon; assieme a lui, come secondo, Tommaso Talarico un altro gradito ritorno. Nuovo è il preparatore atletico Marcello Muratore oltre ai riconfermati collaboratori dello staff Diego Mora per i portieri, Daniele Dalla Costa in qualità di match analyst ed Elia Cavestri come fisioterapista. Nuovo è pure il Team manager Daniele Pagani che subentra a Davide Dragotta che ha lasciato per motivi dipendenti dalla sua professione. I rapporti con la Stampa e le pubbliche relazioni saranno ancora curati dalla dottoressa Anita Zanetta.
Ai nastri di partenza, ci saranno tutti: dal dirigente-istituzione Sergio Bracchi unitamente ai magazzinieri Mario Cerutti e Brahim e all’addetto al campo Danilo Martini, al segretario generale Sergio Zanetta, al direttore sportivo Giacomo Diciannove, al direttore generale Mauro Lesina, al vice presidente Lorenzo Ruga “deus ex machina” del Settore Giovanile. La liturgia di benvenuto per l’inizio dei lavori, lunedì, come di prammatica, verrà officiata dal presidente Fabrizio Leonardi che non mancherà di pronunciare i dovuti scongiuri di rito. Visto come sono andate le cose l’anno passato, sarebbe meglio un esorcismo!
LA ROSA
Portieri: Federico Adorni (2000; Adriese), Leonardo Pasin (2007; Carpi).
Difensori: Andrea Masetti (1998), Matteo Di Giovanni (2000), Lilian Katana (2006; dalla Juniores), Adam Ayayaoui (2007; dalla Juniores), Marcello Riccardi (2007; Modena), Lorenzo Tavernini (2007; Camaiore), Nicolò Giorcelli (2003; Cairese).
Centrocampisti: Riccardo Gemelli (1993), Stefano Pennati (2000), Nicholas Pluvio (2004), Riccardo Pigato (2007), David Hoxha (2007), Marcello Carollo (2005), Thomas Bonanno (2007), Filippo Ghioldi (1999; Rhodense).
Attaccanti: Alessandro Romairone (1999), Manuel Pavesi (1997), Riccardo Pigato (2007), Cristian Sarpa (2006), Andrea La Cava (2004; Derthona).








