Tutto pronto per la partenza della 79a edizione dei Campionati Nazionali Universitari primaverili 2026, che avranno come sede l’Università del Piemonte Orientale e che si svolgeranno sui territori di Novara, Alessandria e Vercelli. Un evento di grandissima portata, con oltre tremila studenti da tutta Italia pronti a competere per aggiudicarsi le tanto ambite medaglie d’oro.
I CNU, che si terranno dal 22 al 31 maggio, sono stati presentati in una conferenza stampa tenutasi il 20 maggio al Campus Perrone di Novara.
A fare gli onori di casa è il Magnifico Rettore Menico Rizzi: «Questo è un momento di grande felicità per l’Upo e per tutto il Piemonte Orientale: avere qui più di tremila atleti da tutta Italia sarà veramente un piacere. E la cosa più positiva, non solo per il territorio ma per tutto il Paese, è vedere così tanti giovani ragazzi che si impegnano in un percorso universitario e, al tempo stesso, in quello sportivo. L’Università, ovviamente, supporta nel migliore dei modi le attività di sportive, mettendo a terra soluzioni concrete per favorire gli studenti in questa loro doppia carriera».
«Si vede poi un percorso di crescita e riconoscimento anche nelle università di Vercelli e Alessandria – prosegue Rizzi -, un testimonial importante per il territorio, in un lavoro di valorizzazione che da anni portiamo avanti. Ringrazio infine tutti gli studenti che prenderanno parte a questo evento e tutte le persone che con il loro impegno hanno reso possibile la realizzazione di questo campionato».
Spazio poi alle parole di Daniela Cameroni, assessore regionale della Regione Piemonte: «Da novarese sono estremamente felice di essere qui e di ringraziare tutti gli attori che hanno reso possibile la realizzazione di questo campionato. I CNU sono un trasmettere crescita all’intera comunità, perché lo sport universitario insegna qualcosa che va oltre i semplici valori dello studio. Per questo, dobbiamo impegnarci per tenere alto il livello sia sotto il punto di vista formativo che sotto il punto di vista sportivo, e un evento di questa portata non può che essere l’occasione giusta».
Dal viaggio della fiamma alla cerimonia di apertura: tutti gli eventi dei CNU
A presentare più nel dettaglio l’organizzazione dell’evento è Alice Cometti, presidente dei CNU primaverili 2026 e di Cuspo (Comitato Universitario Sportivo del Piemonte Orientale): «Parto dai ringraziamenti, dal Magnifico Rettore, al Comune e al Sindaco di Novara, che hanno creduto fortemente in questo evento. Sappiamo bene delle difficoltà nell’organizzare un campionato come questo, così come della sfida di coinvolgere il Piemonte orientale, tre territori distinti, in questo evento. Conosco bene l’importa dei CNU, ho l’onore di essere stata la prima medaglia d’oro del Piemonte orientale, e vi assicuro che da atleta essere dentro l’organizzazione è un’emozione davvero speciale. Per questo farò il possibile per celebrare nel migliore dei modi un evento come questo».
Sul tema delle premiazioni e delle novità rispetto agli anni passati, Cometti spiega: «Abbiamo cercato di portare alcune innovazioni, perché mi sembrava fondamentale far capire quanto sia importante per noi tutto quello che c’è dopo. Una delle parti più innovative è stata decidere di dare un’opportunità in più, oltre alle vere e proprie medaglie: daremo dunque a tutti i vincitori la possibilità di usufruire di corsi di formazione post laurea, perché se da un lato gli atleti di alto livello possono entrare in determinati circuiti dall’altro non è detto che sia così per tutti. Gli studenti devono dunque costruirsi un percorso che può essere affiancato a quello sportivo. Per alcuni sport, come ad esempio la scherma, abbiamo previsto anche altri premi, come quello all’atleta più giovane».
Importante anche il viaggio della fiamma, partita da Acqui terme il 12 maggio e che arriverà a Novara il 22 maggio: «Abbiamo deciso di fare un passaggio simbolico in tutte le sedi universitarie. C’è da sottolineare come le città ci stiano supportando, fornendoci le strutture chiave per far sì che gli eventi sportivi possano svolgersi nel migliore dei modi, mettendo sempre al primo posto gli studenti», prosegue Cometti.
Il 24 maggio ci sarà invece la cerimonia di apertura, che si terrà al Broletto di Novara, in un intreccio fra storia, presente e futuro. Uno spettacolo che alternerà momenti performativi a momenti più intensi ed emotivi, in cui saranno coinvolti un quintetto eufonico del conservatorio di Novara e la compagnia di danza acrobatica Kataklò Athletic Dance Theatre. Un evento che vuole simbolicamente ricordare la cerimonia di apertura delle Olimpiadi, a rimarcare l’importanza di questi Campionati.
Testimonial dell’evento è inoltre Carlotta Cambi, palleggiatrice della Igor Gorgonzola Volley Novara campionessa d’Europa e del Mondo con la Nazionale di Julio Velasco, ma anche dottoressa, avendo conseguito due lauree, una triennale e una magistrale: insomma, il perfetto emblema dei valori di questi CNU.
A chiudere le parole del Ministro dello Sport Andrea Abodi: «Voglio fare i miei complimenti a tutte le persone che stanno organizzando questo evento, ricco di storia, per l’impegno e la profusione che stanno dimostrando. Un ringraziamento speciale a Carlotta Cambi, testimonianza viva di come sia possibile coniugare una carriera sportiva di alto livello con gli studi. Mi auguro che questo possa essere un incentivo per tutti. Con quest’evento, poi, lo sport universitario si consacra, nei suoi valori educativi e sociali, in quello che, come l’università, è un passaggio fondamentale per la crescita dei ragazzi e delle ragazze del futuro».









