Tre sedie sul palco, ma solo due occupate. È iniziato così il confronto pubblico tra i candidati sindaco di Trecate organizzato ieri sera da La Voce di Novara al Teatro Comunale, davanti a una sala gremita e quasi mille persone collegate in streaming. Una scelta simbolica, spiegata fin dall’inizio dell’incontro: non togliere la sedia a nessuno, nonostante l’assenza del candidato del centrodestra Roberto Minera, che pochi giorni prima aveva annunciato la propria rinuncia al confronto pubblico.
A sfidarsi sui temi centrali della campagna elettorale sono stati quindi Rosa Criscuolo, candidata della “destra alternativa”, e Raffaele Sacco, candidato della coalizione di centrosinistra. Cinque i temi affrontati: sicurezza, urbanistica, partecipazione, possibili scenari di ballottaggio e domande dirette tra i candidati. Sullo sfondo, il voto del 24 e 25 maggio.
Sicurezza: telecamere, presidio del territorio e controllo sociale
Alla domanda sulla sicurezza e sugli interventi concreti da realizzare nei primi dodici mesi di mandato, Criscuolo ha definito il tema «una priorità non negoziabile. Vogliamo installare telecamere di contesto nelle aree più sensibili della città utilizzando risorse comunali per meno di 100 mila euro – ha spiegato –. Abbiamo già un mezzo mobile che può essere utilizzato per attivare una vera polizia di prossimità nei quartieri. Inoltre intendiamo avviare l’iter per ottenere una tenenza dei carabinieri in piazzale Magnaghi».
Criscuolo ha anche parlato di un sistema per collegare gli allarmi delle abitazioni private direttamente al comando locale, con l’obiettivo di rendere più tempestivi gli interventi.
Diversa l’impostazione di Sacco, che ha insistito soprattutto sulla necessità di riportare la polizia locale sulle strade. «Bisogna liberare gli agenti da incombenze burocratiche e amministrative – ha detto – per farli tornare a pattugliare davvero il territorio».
Sacco ha poi proposto controlli più stringenti sulle residenze per recuperare risorse economiche e ha puntato molto sul tema della prevenzione sociale. «La sicurezza non si fa soltanto con le telecamere – ha sostenuto – ma facendo rivivere gli spazi pubblici degradati, riportando persone, associazioni e attività nei quartieri».
Sul fronte tecnologico, il candidato del centrosinistra ha aperto anche all’utilizzo dell’intelligenza artificiale applicata ai sistemi di videosorveglianza per prevenire furti in appartamento e furti d’auto.
Urbanistica e logistica: il nodo del consumo di suolo
Il confronto si è acceso soprattutto sul tema urbanistico e sul rapporto tra Trecate e la logistica.
Raffaele Sacco ha parlato apertamente di «record negativo di consumo di suolo» nella provincia di Novara e dei problemi viabilistici legati ai grandi insediamenti. «Serve un vero piano regolatore generale e non continue varianti – ha dichiarato –. Dobbiamo puntare sulla rigenerazione urbana, pretendere compensazioni ambientali reali da chi cementifica e applicare finalmente un piano del verde che censisca e mappi tutti gli alberi della città».
Criscuolo ha invece difeso il lavoro avviato dalla precedente amministrazione. «Sono già stati stanziati circa 200 mila euro per il nuovo piano regolatore – ha ricordato – e non si può demonizzare il polo logistico esistente».
Secondo la candidata della destra alternativa, l’insediamento logistico presente sul territorio rappresenta una risorsa occupazionale importante. «Parliamo di un polo ecosostenibile, con fotovoltaico e geotermia, che ha garantito centinaia di posti di lavoro ai trecatesi».
Criscuolo ha comunque precisato che non ci saranno ulteriori espansioni oltre alle aree già previste e occupate.
Partecipazione: gazebo o bilancio partecipato
Sul metodo di governo e sul coinvolgimento dei cittadini, le due visioni sono apparse profondamente differenti. Criscuolo ha spiegato di preferire «una politica sul territorio», fatta di presenza fisica e ascolto diretto. «Immagino gazebo itineranti nei quartieri e nelle case popolari – ha detto –. I cittadini devono poter parlare direttamente con chi amministra».
La candidata ha anche invitato i cittadini a utilizzare maggiormente i canali ufficiali del Comune anziché affidarsi ai social network, lodando l’app municipale finanziata con fondi Pnrr.
Raffaele Sacco ha invece rilanciato il tema del bilancio partecipato. «Ogni anno una quota delle risorse comunali dovrà essere destinata a progetti scelti direttamente dai cittadini», ha promesso.
Il candidato del centrosinistra ha inoltre annunciato che, in caso di vittoria, sindaco, assessori e presidente del consiglio devolveranno una parte della loro indennità a un fondo destinato ad associazioni e iniziative sociali. «Il nostro slogan è “Trecate fuori dal Comune” perché vogliamo stare fuori dal palazzo della politica e più vicini alle persone».
Ballottaggio: nessuna apertura agli avversari
Tema inevitabile quello del possibile ballottaggio. Sacco ha ribadito l’obiettivo di vincere al primo turno, escludendo alleanze con chi ha governato negli ultimi nove anni. «La nostra coalizione resterà compatta – ha affermato –. Non faremo accordi con le fazioni che hanno amministrato Trecate finora».
Pur promettendo ascolto verso le proposte costruttive della minoranza in caso di vittoria.
Rosa Criscuolo ha invece definito la propria proposta «il vero centrodestra. Non faremo accordi al ribasso né compromessi con un finto centrodestra guidato da logiche di convenienza», ha dichiarato, rivendicando una scelta di «coerenza politica».
Le domande reciproche e il finale
Prima dell’appello finale al voto, i candidati si sono rivolti una domanda reciproca.
Sacco ha incalzato Criscuolo sulla governabilità e sui litigi interni che hanno segnato negli anni le coalizioni di centrodestra a Trecate. La candidata ha replicato marcando una netta discontinuità rispetto ai vecchi alleati.
Criscuolo ha invece chiesto a Sacco quanto il suo progetto fosse realmente alternativo rispetto alle precedenti amministrazioni di centrosinistra. Sacco ha risposto rivendicando «una squadra profondamente rinnovata» e una proposta politica «completamente diversa dal passato».
Il confronto si è chiuso con gli appelli finali ai cittadini in vista delle elezioni comunali del 24 e 25 maggio.









