La città si prepara ad accogliere un vero e proprio museo a cielo aperto dedicato alla storia della trazione a motore. Domenica 24 maggio andrà in scena la quindicesima edizione dello storico raduno di auto e moto d’epoca, organizzato dalla Pro Loco Novara in stretta collaborazione con Autoamatori Club Novara, ASI e la famiglia Airoldi, con il patrocinio di numerosi enti locali e regionali.
Il programma del raduno e la sfilata
Il fulcro della manifestazione sarà viale Turati, con accesso previsto dal baluardo Massimo D’Azeglio, all’incrocio con largo Bellini nei pressi dell’ospedale Maggiore. L’inaugurazione ufficiale si terrà alle 11.
Il cuore dell’evento consisterà nell’esposizione al pubblico dei mezzi e nella tradizionale sfilata degli iconici veicoli per le vie cittadine. Tra le vetture attese, che la presidente della Pro Loco Caterina Zadra ha definito «opere d’arte in movimento», spiccano autentici gioielli come la Fiat Torpedo del 1923 di Angelo Airoldi, oltre alla partecipazione di rari veicoli militari storici. La giornata, il cui accesso per il pubblico è completamente libero, si concluderà intorno alle 17 con la consegna degli attestati di partecipazione e dei premi.
La mostra “Retro Visioni” a palazzo Natta
Il traguardo dei quindici anni di attività è accompagnato da un’iniziativa culturale parallela. Fino a martedì 19 maggio, il quadriportico di palazzo Natta ospiterà la mostra documentale “Retro Visioni”. Si tratta di un approfondito percorso fotografico e storico dell’automotive realizzato in sinergia con il MAUTO (Museo Nazionale dell’Automobile), il museo Achille Varzi di Galliate, la fondazione Marazzato di Stroppiana, il Club Panhard e l’artista Pier Angelo Bertolo, presente con due opere a tema.
L’esposizione è visitabile a ingresso libero negli orari di apertura dell’ente: dalle 10 alle 18 dal lunedì al venerdì, e il sabato mattina fino alle 12.
Anniversari storici e solidarietà
A corredo della manifestazione viene inoltre pubblicata la tradizionale rivista dedicata, che quest’anno celebra una concomitanza di ricorrenze prestigiose: i 135 anni del Club Panhard, il centenario dell’ACI, gli 80 anni della Vespa e, naturalmente, i 15 anni del raduno novarese.
Oltre all’aspetto storico e culturale, l’evento mantiene un forte legame strutturale con le iniziative benefiche locali e il sostegno a progetti solidali. Un valore aggiunto sottolineato da Daniele Giaime, vicepresidente del CST: «Il Centro Servizi per il Territorio è da sempre al fianco di iniziative capaci di unire la valorizzazione della cultura locale alla solidarietà concreta. Questo storico traguardo dei quindici anni dimostra come il raduno non sia solo un momento di festa per gli appassionati, ma anche un fondamentale motore di coesione sociale, confermando la sinergia vincente tra istituzioni, associazioni e comunità».









