Gli strappano la catenina dal collo ma lui non si fa prendere alla sprovvista e sui lancia all’inseguimento dello scippatore, bloccandolo con l’aiuto di altri passanti e consegnandolo poi alle forze dell’ordine. L’altro giorno, in stazione a Novara, i carabinieri hanno arrestato per rapina il giovane K.M. tunisino di 19 anni, disoccupato senza fissa dimora.
E’ successo intorno alle 17. Uno studente novarese 22enne stava rientrando a casa dopo la giornata in università a Milano. Sceso dal treno, si trovava nel sottopasso pedonale della stazione quando all’improvviso ha sentito una presenza alle spalle. Nel giro di pochi istanti uno sconosciuto si è avvicinato e gli ha strappato la collana, per poi darsela a gambe.
Lo studente, che fra l’altro frequenta la facoltà di Scienze motorie ed è quindi molto allenato, non ci ha pensato due volte: si è lanciato all’inseguimento del rapinatore lungo piazza Garibaldi e poi in viale Manzoni, dove è riuscito a raggiungerlo e bloccarlo. Altri due uomini sono intervenuti in suo aiuto, perché lui aveva gridato “Al ladro”. Nel frattempo è stato chiamato il 112 e una pattuglia del Radiomobile è arrivata nel giro di pochi istanti, arrestando il presunto responsabile. La collanina è stata restituita al ragazzo novarese.
Un episodio analogo è avvenuto il giorno precedente anche nel rione Sacro Cuore, dove un uomo è stato colpito in volto con un pugno e poi derubato della catenina. Si trattava di due ragazzi, probabilmente, in base alle testimonianze raccolte in zona, si provenienza nordafricana.







