Valorizzare il patrimonio artistico, documentario e devozionale custodito dalla Confraternita di San Giovanni Battista Decollato ad fontes. È questo il cuore di Sangue e Oro. Iconografia e culto del Battista tra XVI e XX secolo, la mostra storico-artistica e documentaria promossa dalla Confraternita di San Giovanni Battista che sarà ospitata nella Sala dell’Accademia del Broletto dal 14 al 28 giugno mentre l’inaugurazione è prevista per sabato 13 giugno alle 17.
L’esposizione si inserisce tra le celebrazioni della Natività di San Giovanni Battista, proponendo un percorso che attraversa oltre quattro secoli di storia dell’arte e che mette in dialogo documenti, dipinti e testimonianze che permettono di ripercorrere l’evoluzione del culto tra XVI e XX secolo.
Un viaggio attraverso oltre quattro secoli di arte, fede e memoria collettiva. Il fulcro di questo percorso è il ciclo secentesco dedicato alla vita di San Giovanni Battista, restaurato di recente e e presentato per la prima volta come insieme unitario. Tra le tele che compongono il ciclo particolare attenzione è stata riservata alla tavola della Decollazione, conservata a Palestro, realizzata nel 1597 e collocata nella chiesa della Confraternita nel 1627.
L’obiettivo della mostra è però quello di non limitarsi a presentare le opere: accanto ad esse, infatti, troveranno spazio documenti, oggetti e testimonianze, che permettono di ricostruire il contesto storico e devozionale in cui le immagini sono nate in una relazione tra arte, culto e memoria.
La mostra, inoltre, è accompagnata da un catalogo scientifico dedicato alla storia della confraternita, al culto del Battista e alle opere esposte.
I curatori dell’esposizione sono Francesca Bergamaschi e Marco Boggio, mentre l’evento è patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Novara, dal Comune di Oleggio, dal Museo Civico Archeologico Etnografico “C.G. Fanchini” di Oleggio, dal Lions Club Novara Host dal Rotary Club Novara dalla Diocesi di Novara e dalla Arcidiocesi di Vercelli.








