Il teatro dei sogni

L’ultimo libro di Andrea De Carlo “Il teatro dei sogni”, edito da La Nave di Teseo, è avvincente e divertente come pochi dei suoi e di tanti e quindi è un romanzo riuscito e vincente. Soprattutto è una satira drammaticamente vera e aderente alla realtà del mondo della politica e dei media italiani.

Lo scontro in una piccola provincia e in un un piccolo comune del Nord Italia attorno al ritrovamento di un presunto teatro romano da parte di un archeologo anticonformista e ambientalista diventa una metafora dell’Italia di oggi raccontata come in uno studio tv spregiudicato ed eccitato nell’alimentare scontri in diretta.

 

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Le due fazioni politiche, l’Unione Nazionale nel cui leader tutto social si legge chiaramente la figura di Salvini e il Rivolgimento in mano al glaciale barbetta rossa leader e alla sua agenzia privata in cui si può leggere il partito grillino sono perculati in modo perfetto e letterariamente mirabile.

Se in romanzi come Macno o Uto De Carlo ha perfino profeticamente anticipato la realtà attraverso la fantapolitica qui si limita a usare la fiction per raccontarci una realtà che ha superato la fantasia.

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Immagine di Pier Luigi Tolardo

Pier Luigi Tolardo

54 anni, novarese da sempre, passioni: politica, scrittura. Blogger dal 2001.