Costruire un ponte concreto, solido e percorribile tra i banchi di scuola e il mondo del lavoro. È questo l’ambizioso obiettivo del “Career Day”, l’evento dedicato all’orientamento professionale che si terrà il 29 e 30 aprile 2026, dalle 9:30 alle 13:30, al Castello di Novara.
L’iniziativa è il frutto di una grande rete territoriale ed è promossa congiuntamente dagli istituti “Omar” e “Mossotti”, in stretta collaborazione con il gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria, le aziende partner di “Wooooow”, Omar Innovation Lab 4.0 e l’agenzia “We4Job”. Una sinergia che punta ad accompagnare i giovani prossimi al diploma alla scoperta dei mestieri di oggi e delle professioni del futuro.
Passaporto per il lavoro e workshop formativi
L’evento sarà aperto a tutte le classi quinte delle scuole secondarie di secondo grado di Novara, compresi i corsi serali che avranno l’opportunità di visitare gli stand di ben 34 aziende del territorio che rilasceranno agli studenti un “passaporto” come promemoria delle competenze richieste.
Inoltre, i partecipanti potranno compilare un form per fissare un colloquio di orientamento tramite “We4job” nelle settimane successive all’evento. Non mancherà la formazione diretta: quattro importanti agenzie per il lavoro organizzeranno workshop tematici su argomenti cruciali come i contratti di lavoro, le “soft skills”, i segreti per affrontare al meglio un colloquio e il reale funzionamento delle agenzie sfatando i falsi miti.
Le voci dei protagonisti: una scelta di campo per i giovani
«Quest’anno il Career Day sarà per la prima volta aperto a tutte le classi quinte del territorio novarese in una prospettiva di massima condivisione – ha spiegato Roberta Massaro –. Abbiamo voluto dare forza a questa iniziativa scegliendo una location simbolica per lanciare un messaggio chiaro ai ragazzi: è il momento di uscire dal guscio e iniziare a costruire il proprio percorso futuro. Con un tasso di Neet intorno al 20%, iniziative come questa diventano strumenti concreti per favorire l’incontro tra domanda e offerta».
Un impegno condiviso pienamente dal mondo della scuola, come sottolineato dalla dirigente scolastica dell’Omar, Francesca Malarby: «L’obiettivo è ridurre il divario tra formazione e occupazione, orientando gli studenti verso scelte consapevoli e coerenti con le loro attitudini e con le esigenze del mercato. Non è solo un evento, ma parte di un percorso volto a sviluppare competenze tecniche e trasversali, favorendo un inserimento qualificato».
Anche per il dirigente scolastico del Mossotti, Gianluca Barreca, si tratta di un passaggio essenziale per il territorio: «Viviamo un periodo complesso, segnato da incertezze che incidono profondamente sui giovani, e la scuola deve essere un punto di riferimento. Il nostro obiettivo è formare non solo professionisti competenti, ma cittadini consapevoli. In questo percorso l’alleanza tra scuola e mondo produttivo rappresenta un ponte concreto tra formazione e vita reale».







