Edisu Piemonte apre il bando 2026/27: tutte le novità per gli studenti universitari

Edisu Piemonte ha pubblicato il bando di concorso per le borse di studio e il servizio abitativo per l’anno scolastico 2026/27, con diverse novità rispetto agli anni precedenti. Il bando, che è rivolto agli studenti (in possesso dei requisiti economici e di merito richiesti) che frequentano un Ateneo piemontese o le Scuole Superiori per mediatori linguistici, istituti di alta formazione artistica, musicale e coreutica e ISIA con sede legale in Piemonte, sarà aperto dal 22 al 4 settembre 2026.

Confermati in questo bando 2026/27 i principali strumenti di sostegno di Edisu, dalle detrazioni per l’abitazione fino alle tariffe agevolate per le mense universitarie, passando per gli incentivi alla mobilità internazionale e condizioni specifiche per studenti iscritti al semestre filtro nei corsi di medicina, odontoiatria e veterinaria. Nello scorso anno accademico, quello 2025/26, Edisu Piemonte ha erogato benefici a più di 21 mila studenti, cifra record per l’ente, con uno stanziamento complessivo di 117.792.469 euro.

A queste agevolazioni si aggiungono alcune novità, rivolte soprattutto agli studenti lavoratori: «Il nuovo bando prevede un adeguamento degli importi delle borse di studio in base all’indice Istat con un aumento del 1,4% per gli studenti full-time – ha spiegato Roberta Piano, presidente Edisu Piemonte – L’estensione di un semestre della possibilità di accedere alla borsa di studio per gli studenti part-time e procedure più semplici per gli universitari provenienti da Paesi interessati da conflitti. Sono inoltre integrate nel bando anche le misure destinate a studenti con invalidità pari o superiore al 46% iscritti al collocamento mirato. Anche sul fronte della residenzialità grazie agli investimenti del PNRR saranno messi a disposizione 500 posti letto in più, superando la quota di 3.100 in totale. Il bando 2026/27 conferma dunque l’attenzione ad offrire servizi sempre più vicini alle esigenze di quanti si rivolgono al nostro Ente».

«Una Regione cresce se crea le condizioni perché ogni giovane possa costruire il proprio futuro in base alle proprie capacità, non alle proprie possibilità economiche – ha aggiunto Daniela Cameroni, assessore al Diritto allo studio della Regione Piemonte – È questa la visione che guida il nostro impegno sul diritto allo studio. Dopo aver garantito lo scorso anno la borsa a tutti gli studenti idonei, continuiamo a investire per offrire servizi sempre più efficaci e vicini alle esigenze degli universitari. Vogliamo un Piemonte che trattenga i talenti, ne attragga di nuovi e dia a ciascuno l’opportunità di trasformare il proprio percorso di studio in un progetto di vita».

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