
Molestò una ragazza vicino alla stazione: condannato a 3 anni e già espulso dall’Italia
Rimpatriato il mese scorso su richiesta della questura di Novara, alla luce di due episodi di molestie nei confronti di donne, una minorenne, il peruviano

Rimpatriato il mese scorso su richiesta della questura di Novara, alla luce di due episodi di molestie nei confronti di donne, una minorenne, il peruviano

Avevano adescato un uomo sui siti di incontro e, dopo aver concordato un appuntamento dal vivo, ne avevano approfittato per minacciarlo, picchiarlo e derubarlo. Processati

Oggi i suoi clienti dicono di aver cambiato vita. Alcuni sono sposati, con figli; qualcuno ha anche seguito un percorso di recupero al Sert. Ma

In una occasione, una delle tante in cui l’uomo scatenava la sua furia sulla compagna, era arrivato a minacciarla anche con un coltello: «Ti apro

Il caso della cosiddetta “psicosetta delle bestie” approda in Corte d’Appello a Torino. In questi giorni è arrivata la comunicazione che fissa per il 1°

Omicidio aggravato premeditato, in concorso: è questa l’accusa che la procura di Novara contesta con la chiusura delle indagini per la sparatoria avvenuta la notte

A cinquant’anni dal sequestro e dall’omicidio di Cristina Mazzotti, la Corte d’Assise di Como ha depositato le motivazioni della sentenza emessa lo scorso 4 febbraio.

«O cambi atteggiamento, oppure ti sbatto fuori casa». Questa solo una delle minacce che alcuni anni fa l’uomo aveva rivolto al ragazzino, figlio della compagna.

Sono 24 le persone coinvolte a vario titolo in un collaudato sistema di false certificazioni per regolarizzare la posizione di stranieri grazie alle norme sull’emersione

«Era ossessionato da me e non si era arreso alla fine della relazione. Da quel rapporto sono uscita devastata: ho dovuto cambiare tutto, casa, auto,

Rimpatriato il mese scorso su richiesta della questura di Novara, alla luce di due episodi di molestie nei confronti di donne, una minorenne, il peruviano W.L.E., 38enne già residente nel capoluogo, è stato processato con rito abbreviato e condannato a 3 anni e 4 mesi di reclusione per l’episodio avvenuto

Avevano adescato un uomo sui siti di incontro e, dopo aver concordato un appuntamento dal vivo, ne avevano approfittato per minacciarlo, picchiarlo e derubarlo. Processati con rito abbreviato per la violenta aggressione consumatasi lo scorso novembre a Gattinara, in provincia di Vercelli, due fratelli di Castelletto Ticino, C.M. e G.M.,

Oggi i suoi clienti dicono di aver cambiato vita. Alcuni sono sposati, con figli; qualcuno ha anche seguito un percorso di recupero al Sert. Ma all’epoca, quasi dieci anni fa, «consumavo droga ogni giorno, 20 euro per l’eroina, 50 per la cocaina». E uno aggiunge: «Mi vergogno, ma per fortuna

In una occasione, una delle tante in cui l’uomo scatenava la sua furia sulla compagna, era arrivato a minacciarla anche con un coltello: «Ti apro dalla testa ai piedi». Ma nel corso delle liti non erano mancati insulti, percosse, lanci di oggetti, scatti d’ira in cui lui le afferrava il

Il caso della cosiddetta “psicosetta delle bestie” approda in Corte d’Appello a Torino. In questi giorni è arrivata la comunicazione che fissa per il 1° ottobre l’udienza fissata per esaminare i ricorsi presentati dalla procura di Novara e dai difensori delle parti civili contro la sentenza pronunciata nel gennaio dello

Omicidio aggravato premeditato, in concorso: è questa l’accusa che la procura di Novara contesta con la chiusura delle indagini per la sparatoria avvenuta la notte fra il 27 e 28 agosto scorsi vicino alla rotonda di via Pietro Micca nei pressi del sottopasso di via Gnifetti, dove il ventunenne marocchino

A cinquant’anni dal sequestro e dall’omicidio di Cristina Mazzotti, la Corte d’Assise di Como ha depositato le motivazioni della sentenza emessa lo scorso 4 febbraio. Un documento corposo che dalla pagina 204 in avanti affronta la valutazione giuridica delle prove, il peso delle dichiarazioni rese negli anni dagli imputati e

«O cambi atteggiamento, oppure ti sbatto fuori casa». Questa solo una delle minacce che alcuni anni fa l’uomo aveva rivolto al ragazzino, figlio della compagna. Ma non erano mancati insulti e percosse, in una occasione anche con una cintura. La vittima, minorenne, li aveva raccontati in incidente probatorio nel corso

Sono 24 le persone coinvolte a vario titolo in un collaudato sistema di false certificazioni per regolarizzare la posizione di stranieri grazie alle norme sull’emersione dal lavoro irregolare. Sono per lo più cittadini cinesi o nordafricani, nei cui confronti la procura di Novara chiede ora il rinvio a giudizio per

«Era ossessionato da me e non si era arreso alla fine della relazione. Da quel rapporto sono uscita devastata: ho dovuto cambiare tutto, casa, auto, abitudini. E ancora oggi vivo col terrore di incrociarlo». Una testimonianza sofferta, in tribunale, quella di una quarantenne novarese che il 3 dicembre 2023, stanca