Passione per il Risorgimento? Il Gruppo storico di Novara cerca nuove reclute

Il Gruppo Storico “23 marzo 1849” di Novara apre le porte a nuovi appassionati di storia. Sul proprio sito l’associazione ha pubblicato un bando di arruolamento rivolto a chi vuole entrare a far parte dei reparti storici e partecipare attivamente alle numerose rievocazioni alle quali il gruppo prende parte, non soltanto a quella dedicata alla Battaglia di Novara del 23 marzo 1849.

Possono presentare la propria disponibilità tutti i maggiorenni, senza limiti di età, interessati alle vicende e alla cultura dell’epoca risorgimentale e, in particolare, alla ricostruzione storica. L’attività del gruppo porta infatti i suoi componenti a partecipare a manifestazioni di carattere storico organizzate in Italia e all’estero, indossando uniformi e riproducendo il più fedelmente possibile reparti, equipaggiamenti e modalità dell’epoca.

A chi entra nel gruppo può essere concessa in uso la divisa e, qualora sia in possesso dei requisiti previsti, anche un fucile ad avancarica o un’altra arma storica, a seconda del reparto di appartenenza. Per poter maneggiare le armi è necessario essere titolari di un regolare porto d’armi rilasciato dalla Questura, nello specifico il porto di fucile per lo sport del tiro a volo.

L’arruolamento comporta anche un impegno nella vita del gruppo: ai nuovi componenti viene richiesta la partecipazione alle manifestazioni, compatibilmente con le proprie disponibilità, e una presenza regolare alle sedute di addestramento organizzate a Novara, con una periodicità stabilita di volta in volta.

Sono diversi i reparti nei quali è possibile entrare: la 1ª Compagnia Granatieri del 3° Reggimento Fanteria della Brigata “Piemonte”, l’8ª Compagnia del 2° Battaglione Bersaglieri, il 1° Reggimento Granatieri Guardie e il 13° Reggimento Fanteria Brigata “Pinerolo”. Il bando prevede inoltre la possibilità di partecipare alle rievocazioni nel ruolo di vivandiera.

Un modo per avvicinarsi alla storia del Risorgimento non soltanto attraverso libri e documenti, ma ricostruendo uniformi, reparti e momenti della vita militare dell’Ottocento e prendendo parte alle iniziative che il Gruppo Storico novarese porta avanti per mantenere viva la conoscenza di quel periodo.

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