Lite in pieno centro e dehor distrutto, l’appello di Confcommercio: «Ora più sicurezza»

La lite scoppiata nella notte della scorsa settimana nel centralissimo corso Italia, davanti al bar Corona, chiuso a quell’ora, e culminata con il danneggiamento di parte del dehor, riaccende l’attenzione sulla sicurezza nel centro storico di Novara. A intervenire sono i vertici di Confcommercio Alto Piemonte, che chiedono di rafforzare la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine ed esercenti, puntando soprattutto sulla prevenzione.

Un percorso che, almeno sul piano degli strumenti, è già stato avviato. Lo scorso 14 luglio in Prefettura sono stati infatti sottoscritti una serie di protocolli d’intesa, elaborati sulla base delle direttive del Ministero dell’Interno, con l’obiettivo di aumentare i livelli di sicurezza per commercianti e pubblici esercizi, favorire un divertimento sano e sicuro nei locali e contrastare le aggressioni ai danni del personale sanitario.

Uno dei protocolli riguarda in particolare la prevenzione delle rapine e introduce un sistema di video-allarme destinato alle attività commerciali. Attraverso le nuove tecnologie, gli impianti di sicurezza degli esercizi potranno essere collegati direttamente con le centrali operative della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, consentendo una segnalazione immediata e un intervento coordinato in caso di emergenza o intrusione.

Al protocollo ha aderito anche il Silb, il sindacato dei locali da ballo aderente a Confcommercio, rappresentato a Novara da Maurizio Lo Vecchio. Un’adesione che, dopo gli ultimi episodi avvenuti in centro, assume un significato ancora più concreto.

«Vogliamo garantire agli esercenti maggiore vicinanza e un punto di riferimento concreto nell’affrontare le problematiche del centro storico – afferma Lo Vecchio – soprattutto alla luce di episodi che evidenziano fenomeni di microcriminalità e disagio giovanile. La sicurezza non può essere responsabilità di un singolo soggetto, ma deve nascere dalla collaborazione costante tra istituzioni, forze dell’ordine, associazioni di categoria, attività commerciali e pubblici esercizi».

Lo Vecchio conosce direttamente anche le dinamiche della vita notturna del centro, essendo gestore del Ryan’s, locale con attività prevalentemente invernale. «Con la ripresa della stagione intendiamo intensificare il confronto con Questura e Prefettura, mettendo a disposizione l’esperienza degli operatori del settore e favorendo una comunicazione sempre più tempestiva ed efficace».

La richiesta, sottolinea il rappresentante del Silb, non nasce dalla volontà di alimentare allarme dopo quanto accaduto in corso Italia, ma di intervenire prima che le situazioni degenerino. «L’obiettivo è prevenire, individuare per tempo le criticità e contribuire a rendere il centro storico più sicuro e vivibile, sia per i cittadini sia per chi vi lavora e investe ogni giorno».

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Immagine di Cecilia Colli

Cecilia Colli

Novarese, giornalista professionista, ha lavorato per settimanali e tv. A La Voce di Novara ha il ruolo di direttore