San Francesco e l’economia del bene comune: a Orta una giornata di confronto

Che cosa può dire San Francesco all’economia di oggi? E come si traducono parole come «bene comune» e «responsabilità» nelle scelte di un’impresa, nella cura del territorio, nel rapporto tra le persone? Sono le domande al centro di «Francesco 800 – Visioni tra arte, economia e spiritualità», la giornata in programma venerdì 2 ottobre all’Hotel San Rocco di Orta San Giulio, nell’ambito del festival «Visioni di un futuro possibile».

L’incontro metterà attorno allo stesso tavolo studiosi, amministratori, esponenti del mondo bancario e industriale e realtà impegnate nel sociale. Il filo conduttore sarà il pensiero francescano, osservato attraverso linguaggi diversi: dall’arte alla dottrina sociale, fino alle esperienze concrete di chi opera nelle imprese e nelle comunità.

La mattinata comincerà alle 9.45 con un caffè di benvenuto. Alle 10 i saluti iniziali saranno affidati a Francesca Giordano, presidente dell’Ente di gestione dei Sacri Monti; Karin Reisova, presidente di Areacreativa42; Massimo Cavino, direttore del DISEI dell’Università del Piemonte Orientale; Aldo Fumagalli, presidente di Ucid Lombardia; Piercarlo Rossi, presidente dell’Istituto universitario di studi europei dell’Università di Torino; e Giorgio Angeleri, sindaco di Orta San Giulio.

Alle 10.30 il confronto si aprirà al linguaggio dell’arte con la presentazione di «Francesco 800 – Visioni attraverso la Natura». Interverranno Marina Feroggio, direttrice dell’Ente di gestione dei Sacri Monti, Michelangelo Toma dell’Università di Torino e il visual artist Silvio Giordano. A introdurre e moderare sarà Andrea Savino, della commissione Economia della cultura del Consiglio nazionale dei commercialisti e degli esperti contabili.

Dalle visioni artistiche si passerà alle radici del pensiero economico: alle 11 Luigino Bruni, dell’Università Lumsa di Roma, terrà la relazione magistrale «Francesco d’Assisi e le radici dell’economia del bene comune».

Alle 11.30 il panel «Economia civile e modelli d’impresa: i casi di Banca d’Alba e A2A» porterà la discussione sul terreno delle scelte aziendali. Parleranno Michele Rosboch, dell’Università di Torino; Enzo Cazzullo, direttore generale di Banca d’Alba; e Mauro Ghilardi, Chief People and Transformation Officer di A2A. Modererà Paolo Alessandro Bonazzi, consigliere IUSE e presidente di Namira Sgr.

A mezzogiorno la tavola rotonda «Dottrina sociale ed economia del bene comune» riunirà Patrizia Giangualano, consigliera indipendente di società quotate; Marco Marcitilli, presidente della Fondazione B.live e di Lombardini22; Marcello Gallo, presidente di RiDiamo; e Juri Nervo, della Casa di Carità Arti e Mestieri. Anche questo confronto sarà moderato da Paolo Alessandro Bonazzi.

Le conclusioni, alle 13, saranno affidate a Markus Krienke, dell’Università della Svizzera italiana, Davide Maggi, dell’Università del Piemonte Orientale, e fra Maggiorino Stoppa, dell’Ordine francescano dei Minori. Dopo un pranzo leggero alle 13.30, la giornata proseguirà alle 15 con una visita guidata al Sacro Monte di Orta San Giulio: un modo per ritrovare, nei luoghi a lui dedicati, la figura di Francesco che avrà accompagnato l’intero confronto.

La partecipazione è libera; il programma completo del festival è disponibile su visionifuturopossibile.it.

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