
Città della salute, ieri il primo incontro in Regione
Città della salute, ieri il primo incontro in Regione per definire la procedura e il cronoprogramma dei lavori del nuovo ospedale di Novara. Alla riunione

Città della salute, ieri il primo incontro in Regione per definire la procedura e il cronoprogramma dei lavori del nuovo ospedale di Novara. Alla riunione

«Ci hanno fatto prendere una malattia mortale. Conservo ancora la mascherina di cotone ricavata dalle lenzuola, l’unica che ci ha dato la direzione dicendo che

Venerdì 29 Maggio, all’interno delle strutture, i lavoratori indosseranno la fascia a lutto al braccio; e mentre a Torino, in piazza Castello sotto il palazzo

Come nel resto d’Italia, anche a Novara oggi è scattato il giorno uno, o forse zero, della riapertura. E mentre anche diversi luoghi culto, a

Piemonte, i contagi più bassi dall’inizio dell’epidemia. Sono 18 i decessi in tutta la regione di persone positive al test del Covid-19 mentre, sempre nella

Spostamenti A partire dal 18 maggio gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. Fino al 2

Così come previsto dal decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri in corso di definizione a Roma, da lunedì 18 maggio in Piemonte riapriranno tutti

«E’ un ottimo protocollo. Siamo partiti con quello proposto dall’Inail, che avrebbe messo molte aziende nella condizione di non riaprire, e siamo invece arrivati a

Novara, da oggi le linee guida per bar e ristoranti. Da questa mattina sul sito del Comune e sulla pagina Facebook del sindaco sarà pubblicate
Test sierologici: dopo il via libera della Regione per i privati cittadini, a pagamento e nei laboratori privati autorizzati dalla stessa Regione, subito scattata la

Città della salute, ieri il primo incontro in Regione per definire la procedura e il cronoprogramma dei lavori del nuovo ospedale di Novara. Alla riunione hanno partecipato direttore generale dell’Azienda ospedaliera e universitaria di Novara Mario Minola insieme al direttore amministrativo Franca Dall’Occo, l’assessore regionale alla Sanità del Piemonte Luigi

«Ci hanno fatto prendere una malattia mortale. Conservo ancora la mascherina di cotone ricavata dalle lenzuola, l’unica che ci ha dato la direzione dicendo che dovevamo tenere la stessa almeno per tre o quattro giorni. Così come i camici: dicevano di usare sempre lo stesso per risparmiare». È il grido

Venerdì 29 Maggio, all’interno delle strutture, i lavoratori indosseranno la fascia a lutto al braccio; e mentre a Torino, in piazza Castello sotto il palazzo della Regione, si terrà un presidio simbolico “nel rispetto di quanto previsto dai decreti”, a Novara e Verbania saranno organizzati flash mob social. Lo annunciano

Come nel resto d’Italia, anche a Novara oggi è scattato il giorno uno, o forse zero, della riapertura. E mentre anche diversi luoghi culto, a partire dalla Basilica di San Gaudenzio, si preparano a riabbracciare i fedeli con gli opportuni interventi previsti dalle norme di sicurezza, in centro di sono

Piemonte, i contagi più bassi dall’inizio dell’epidemia. Sono 18 i decessi in tutta la regione di persone positive al test del Covid-19 mentre, sempre nella giornata di oggi, sono stati segnalati solo 64 nuovi casi di contagio per un totale di 29.547. I pazienti dichiarati guariti salgono a sono 11.975.

Spostamenti A partire dal 18 maggio gli spostamenti delle persone all’interno del territorio della stessa regione non saranno soggetti ad alcuna limitazione. Fino al 2 giugno restano vietati gli spostamenti in una regione diversa rispetto a quella in cui attualmente ci si trova, così come quelli da e per l’estero,

Così come previsto dal decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri in corso di definizione a Roma, da lunedì 18 maggio in Piemonte riapriranno tutti i negozi al dettaglio, i saloni per parrucchieri, i centri estetici, gli studi di tatuaggio e piercing e tutti i servizi per gli animali. Sempre

«E’ un ottimo protocollo. Siamo partiti con quello proposto dall’Inail, che avrebbe messo molte aziende nella condizione di non riaprire, e siamo invece arrivati a questo documento d’intesa finale, partito da Veneto, Emilia Romagna e fatto subito proprio anche da Piemonte, nella cui stesura si sono seguite le indicazioni di

Novara, da oggi le linee guida per bar e ristoranti. Da questa mattina sul sito del Comune e sulla pagina Facebook del sindaco sarà pubblicate le indicazioni utili a titolari di bar e ristoranti che vogliono ampliare il proprio dehor in modo da garantire le norme di sicurezza sul distanziamento
Test sierologici: dopo il via libera della Regione per i privati cittadini, a pagamento e nei laboratori privati autorizzati dalla stessa Regione, subito scattata la corsa alla prenotazione. Quattro i centri tra Novara e provincia nei quali è possibile sottoporsi al test per la ricerca degli anticorpi anti Covid 19: