
Ipermercati, social e statali mezze maniche
Solo fino a qualche settimana fa leggevo sulle pagine dei social e sulla stampa locale, ma anche nazionale, che ci sono troppi ipermercati e troppi

Solo fino a qualche settimana fa leggevo sulle pagine dei social e sulla stampa locale, ma anche nazionale, che ci sono troppi ipermercati e troppi

Ci sono giornali, inserti, riviste che conservo gelosamente. Ho conservato il primo numero de “La Repubblica” fondata da Eugenio Scalfari nel lontano 1976. Ho conservato

Capita poche volte nella storia nostra storia personale di assistere a ciò a cui abbiamo assistito oggi e, in generale, in queste ultime settimane. Oggi

Ho sempre amato Parigi e Roma quasi alla stessa maniera. Roma è la città della mia infanzia. Da bambino e da ragazzo passavo almeno quindici

Adesso si potrebbe dire una preghiera. Per chi crede è necessario dire una preghiera. Sarebbe necessario dirla sempre, ma in questo momento in particolare. Lo

Il “Covid 19” ha portato via anche il nostro concittadino, il grande architetto Vittorio Gregotti. Ripropongo ai lettori de “La Voce di Novara”, il pezzo

Daniel Halévy è stato uno storico, un saggista e un traduttore francese. Ma questo è il meno. Quello è che davvero notevole è che Daniel

Abbiamo sempre avuto più motivi per dividerci che per unirci: la sinistra o la destra, Coppi o Bartali, la fede o l’ateismo, il nord o

Che bel secolo per le rivoluzioni è stato il XIX! Intendo riferirmi alle rivoluzioni artistiche, naturalmente, perché per le altre vale il motto hegeliano per

Quando frequentavo la scuola elementare, spesso qualche compagnuccio mi chiedeva se per caso fossi figlio di un “terrone“. Lo ero, ma non capivo bene cosa

Solo fino a qualche settimana fa leggevo sulle pagine dei social e sulla stampa locale, ma anche nazionale, che ci sono troppi ipermercati e troppi centri commerciali. Le stesse persone, e gli stessi giornalisti, spesso dicevano che la rovina della nostra società sono i social. Troppo tempo passato sui social,

Ci sono giornali, inserti, riviste che conservo gelosamente. Ho conservato il primo numero de “La Repubblica” fondata da Eugenio Scalfari nel lontano 1976. Ho conservato il primo numero de “Il Male”, il primo numero di “Cuore”, ma anche il primo numero di “Linus”, l’intera collezione di “Frigidaire”, il numero del

Capita poche volte nella storia nostra storia personale di assistere a ciò a cui abbiamo assistito oggi e, in generale, in queste ultime settimane. Oggi il Papa sotto una pioggia furibonda, sul sagrato della Basilica di San Pietro, ha pregato per noi, per credenti e per non credenti, perché la

Ho sempre amato Parigi e Roma quasi alla stessa maniera. Roma è la città della mia infanzia. Da bambino e da ragazzo passavo almeno quindici giorni all’anno a Roma, dai miei zii e da giovane e poi da uomo maturo, ho sempre passato almeno una settimana all’anno a Parigi. Posso

Adesso si potrebbe dire una preghiera. Per chi crede è necessario dire una preghiera. Sarebbe necessario dirla sempre, ma in questo momento in particolare. Lo so c’è chi non crede, ma potrebbe essere il momento opportuno per incominciare a farlo. Non ho niente contro i flash-mob, aiutano a darsi coraggio,

Il “Covid 19” ha portato via anche il nostro concittadino, il grande architetto Vittorio Gregotti. Ripropongo ai lettori de “La Voce di Novara”, il pezzo che redassi in occasione della bella mostra al PAC di Milano del febbraio 2018 intitolata “Il paesaggio dell’architettura. Vittorio Gregotti e Associati 1953-2017” Dire che

Daniel Halévy è stato uno storico, un saggista e un traduttore francese. Ma questo è il meno. Quello è che davvero notevole è che Daniel Halévy, aveva amici molto interessanti; in particolare uno di essi, Edgar Degas. Ludovic Halévy, padre di Daniel, ed Edgar Degas frequentarono lo stesso liceo parigino,

Abbiamo sempre avuto più motivi per dividerci che per unirci: la sinistra o la destra, Coppi o Bartali, la fede o l’ateismo, il nord o il sud, l’Inter o la Juve, il panettone o il pandoro…Ne avremo ancora tanti altri in futuro. Ma adesso ne abbiamo uno che ci unisce:

Che bel secolo per le rivoluzioni è stato il XIX! Intendo riferirmi alle rivoluzioni artistiche, naturalmente, perché per le altre vale il motto hegeliano per cui “tutto ciò che è reale è razionale” e morta lì come si usa dire, senza dare troppi giudizi. La rivoluzione della luce di cui

Quando frequentavo la scuola elementare, spesso qualche compagnuccio mi chiedeva se per caso fossi figlio di un “terrone“. Lo ero, ma non capivo bene cosa volesse dire. Qualcuno (e qualche mammina dei compagnucci), insinuava che oltre ad essere figlio di un “terrone”, fossi anche nipote di un “rascon”. Lo ero.