Ipermercati, social e statali mezze maniche

Solo fino a qualche settimana fa leggevo sulle pagine dei social e sulla stampa locale, ma anche nazionale, che ci sono troppi ipermercati e troppi centri commerciali. Le stesse persone, e gli stessi giornalisti, spesso dicevano che la rovina della nostra società sono i social. Troppo tempo passato sui social, l’odio veicolato dai social, meglio una stretta di mano, un abbraccio, ecc. Altra grande iattura della società (italiana in particolare), erano gli “statali”. Una categoria di fannulloni, incapaci, pavidi parassiti.

 

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Che strano, è bastato, non dico un meteorite, nemmeno un dinosauro, ma un semplice microscopico virus a far cambiare la loro “weltanschauung” (per gli ignoranti “visione del mondo”). Adesso ci si sente rinati solo andando in un ipermercato, si sopravvive solo sui social o con uno smartphone in mano e il mondo lo stanno salvando degli statali (medici e infermieri, quelli picchiati nei pronto soccorso). Chi l’avrebbe mai detto?

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Mario Grella

Mario Grella

Nato a Novara, vissuto mentalmente a Parigi, continua a credere che la vita reale sia un ottimo surrogato del web.

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