
I Quaderni ucraini di Igort
Ci sono nel mondo migliaia di conflitti grandi e piccoli dei quali non siamo a conoscenza o, comunque, che non destano in noi un particolare

Ci sono nel mondo migliaia di conflitti grandi e piccoli dei quali non siamo a conoscenza o, comunque, che non destano in noi un particolare

Jacob Yi è un giovane agricoltore sudcoreano trapiantato negli USA e con lui è trapiantato anche il “minari” ovvero una specie di prezzemolo asiatico. Cosa

“I designer producono oggetti di cui la società non ha bisogno…” Vorrei iniziare a scrivere della bellissima mostra “Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist”,

Quanti sono quelli che nel 2015 quando, Bill Gates lanciava l’allarme su virus e pandemie, dissero che era un profeta di sventure? Sicuramente meno di

Vorrei incominciare questo commento al suggestivo lavoro di Marco Colonna, dal titolo “Offering. Playing the Music of John Coltrane” uscito per “Niafunken”, con una considerazione

C’è modo e modo di stare sui social. Ci si può stare per spiare gli altri, ma chi li usa per questo non ha bisogno

Quanto può essere avventurosa una strada verso il sole? Se vogliamo si tratta anche di una domanda un po’ stupida, un’immagine retorica, una metafora da

Chi avesse pensato che la vita di Corto Maltese fosse sovrapponibile a quella del suo autore, Hugo Pratt, forse non lo sapeva, ma aveva ragione.

Era il settembre del 1977, quando una mattina Fabrizio Berrini mi incontrò alla libreria “La Talpa”. Io stavo parlano di poesia con il compianto Renzo

C’è un video su You Tube, anzi un canale vero e proprio, dove una studentessa dell’università di Glasgow, si mostra in quello che di meglio

Ci sono nel mondo migliaia di conflitti grandi e piccoli dei quali non siamo a conoscenza o, comunque, che non destano in noi un particolare interesse. Scriveva qualcuno che le tragedie ci interessano solo se sono attuali e a casa nostra o vicine ad essa. L’Ucraina non è un paese

Jacob Yi è un giovane agricoltore sudcoreano trapiantato negli USA e con lui è trapiantato anche il “minari” ovvero una specie di prezzemolo asiatico. Cosa altro racconta il film di Lee Isaac Chung? Poco altro, ma lo racconta bene; lo racconta come Ken Loach avrebbe raccontato delle asperità della vita

“I designer producono oggetti di cui la società non ha bisogno…” Vorrei iniziare a scrivere della bellissima mostra “Enzo Mari curated by Hans Ulrich Obrist”, con questa citazione di Mari stesso. E lo faccio perché Enzo Mari, come molti designer (ma anche architetti) della sua generazione, erano molto di più

Quanti sono quelli che nel 2015 quando, Bill Gates lanciava l’allarme su virus e pandemie, dissero che era un profeta di sventure? Sicuramente meno di quanti oggi si prendono gioco di Greta Thunberg, forse perché è più facile prendere un giro una ragazzina che non il creatore di Microsoft. Tuttavia

Vorrei incominciare questo commento al suggestivo lavoro di Marco Colonna, dal titolo “Offering. Playing the Music of John Coltrane” uscito per “Niafunken”, con una considerazione molto personale. Ho sempre amato soffermarmi nelle chiese, nella basiliche, nelle cattedrali, ma anche nelle pievi o nelle chiesette di campagna, al di là della

C’è modo e modo di stare sui social. Ci si può stare per spiare gli altri, ma chi li usa per questo non ha bisogno di consigli, poiché sa giàtutto, anche di più di quello che sappiamo noi di noi stessi. Questa categoria non è oggetto di questo post. Poi

Quanto può essere avventurosa una strada verso il sole? Se vogliamo si tratta anche di una domanda un po’ stupida, un’immagine retorica, una metafora da Festival di Sanremo (portate pazienza, ma faccio parte di una generazione che, a torto o a ragione, considerava il festival come qualcosa da non vedere,

Chi avesse pensato che la vita di Corto Maltese fosse sovrapponibile a quella del suo autore, Hugo Pratt, forse non lo sapeva, ma aveva ragione. Se ne trova conferma leggendo “Aspettando Corto”, (titolo originale, “Le pulci penetranti”), uscito nello scorso autunno presso Rizzoli. Un lungo viaggio dall’Africa, dove Pratt ha

Era il settembre del 1977, quando una mattina Fabrizio Berrini mi incontrò alla libreria “La Talpa”. Io stavo parlano di poesia con il compianto Renzo Martelli, lui mi interruppe e mi disse: perché non vieni a Radio Kabouter a parlare di poesia? Non seppi cosa rispondere, come spesso mi accade

C’è un video su You Tube, anzi un canale vero e proprio, dove una studentessa dell’università di Glasgow, si mostra in quello che di meglio sa fare. Lo mostra stando a casa sua, ma anche all’università. Una lunga sequenza interrotta solo da una o due pause per ogni video denominate