
Novara, meno infortuni (e mortali) sul lavoro nel 2025
Dall’Inail i dati provvisori sulle denunce: solo 2 decessi per infortuni in occasione di lavoro (con Novara miglior provincia piemontese) più 3 “in itinere”. Malattie

Dall’Inail i dati provvisori sulle denunce: solo 2 decessi per infortuni in occasione di lavoro (con Novara miglior provincia piemontese) più 3 “in itinere”. Malattie

Luci e ombre dell’inquinamento atmosferico nelle città italiane nel 2025 e Novara non fa eccezione, con situazioni negative soprattutto in ottica 2030 con possibile superamento

Ancora in calo gli abitanti della città sull’Agogna (sono 21.170, -38 al 31 dicembre) e Trecate passa avanti. Pesa soprattutto il crollo dei nati (118)

A4: per Milano e Torino pedaggi a quasi 2 euro ogni 10 km, sull’A26 meno della metà. Un servizio di Altroconsumo analizza 38 tratte ed

I primi dati 2025: per la prima volta il biossido di azoto non ha mai superato il limite critico e le polveri sottili li hanno

Ultimi dati Aci-Istat sul 2024. Sulla SS 229 anche 4 morti, di cui 3 in due incidenti a Suno. Di notte il 30% degli incidenti

Dopo la classifica di Italia Oggi. E’ 45esima in Italia, con un balzo all’ingiù di 13 posizioni. Appare una provincia più povera ma è bocciata

I dati 2024 da Aci-Istat indicano un’inversione di tendenza rispetto all’anno prima. Ma è anche un ritorno alla normalità pre-pandemia. Tra i 14 morti 6

Il report di Italia Oggi riguarda tutta la provincia. “Italia peggiorata”, tutto il Piemonte cala. Le categorie critiche sono Lavoro, Sicurezza Sociale e Istruzione. Risale

La nostra provincia è terza in Piemonte per minor decrescita, ma ciò si deve ai bimbi con almeno un genitore straniero: sono oltre un terzo,

Dall’Inail i dati provvisori sulle denunce: solo 2 decessi per infortuni in occasione di lavoro (con Novara miglior provincia piemontese) più 3 “in itinere”. Malattie professionali: diminuiscono ma restano molto alti i tumori

Luci e ombre dell’inquinamento atmosferico nelle città italiane nel 2025 e Novara non fa eccezione, con situazioni negative soprattutto in ottica 2030 con possibile superamento dei limiti nei tre composti principali. A dirlo è il Report “Mal’aria di città 2026” appena reso pubblico da Legambiente. Sebbene il 2025 sia stato

Ancora in calo gli abitanti della città sull’Agogna (sono 21.170, -38 al 31 dicembre) e Trecate passa avanti. Pesa soprattutto il crollo dei nati (118) che portano il saldo demografico a -130. Tra gli stranieri (2.167, il 10% dei residenti) prevale la comunità ucraina

A4: per Milano e Torino pedaggi a quasi 2 euro ogni 10 km, sull’A26 meno della metà. Un servizio di Altroconsumo analizza 38 tratte ed evidenzia i rincari: sono contenuti ma pesano su pendolari e lavoratori

I primi dati 2025: per la prima volta il biossido di azoto non ha mai superato il limite critico e le polveri sottili li hanno diminuiti. Restano valori alti sul complesso di ossidi di azoto. Anche il 2026 inizia senza valori oltre soglia

Ultimi dati Aci-Istat sul 2024. Sulla SS 229 anche 4 morti, di cui 3 in due incidenti a Suno. Di notte il 30% degli incidenti è al sabato, il 23,7% al venerdì

Dopo la classifica di Italia Oggi. E’ 45esima in Italia, con un balzo all’ingiù di 13 posizioni. Appare una provincia più povera ma è bocciata anche per l’ambiente e per l’offerta culturale e del tempo libero

I dati 2024 da Aci-Istat indicano un’inversione di tendenza rispetto all’anno prima. Ma è anche un ritorno alla normalità pre-pandemia. Tra i 14 morti 6 motociclisti, 1 pedone e 1 ciclista. Oltre due terzi degli incidenti avviene su strade urbane. Il venerdì giorno più pericoloso

Il report di Italia Oggi riguarda tutta la provincia. “Italia peggiorata”, tutto il Piemonte cala. Le categorie critiche sono Lavoro, Sicurezza Sociale e Istruzione. Risale solo in Ambiente e Reati

La nostra provincia è terza in Piemonte per minor decrescita, ma ciò si deve ai bimbi con almeno un genitore straniero: sono oltre un terzo, +7,1% sul 2023. Fecondità sopra la media nazionale (1,19 figlio per donna) ed età media al parto di 32,3 anni. Il 40,6% nasce fuori dal